Colpita a Torino la cosca Ursino, Scali, Macrì di Gioiosa Ionica

Colpita a Torino la cosca Ursino, Scali, Macrì di Gioiosa Ionica

La Direzione Distrettuale di Torino ha fatto eseguire questa mattina numerose misure cautelari in carcere contro delle organizzazioni che praticavano l’usura e l’estorsione.

Tra queste un’organizzazione che sarebbe capeggiata dal sorvegliato speciale Renato Macrì facente capo secondo gli inquirenti alla cosca Ursino, Scali, Macrì di Gioiosa Ionica, dedita all’usura, all’estersione e al riciclaggio di denaro oltre che all’intestazione fittizia di attività finanziarie con l’aggravante del metodo mafioso.

I provvedimenti sono stati emessi dal Gip di Torino Agostino Pasquariello.

Sottoposti a sequestro denaro e beni per il valore di 3 milioni di euro.

Sarebbero trenta le parti offese.