Intervista a Cagliuso: “Gli amministratori di Caulonia curano i loro interessi a discapito di quelli collettivi”

Intervista a Cagliuso: “Gli amministratori di Caulonia curano i loro interessi a discapito di quelli collettivi”

Abbiamo intervistato Franco Cagliuso, candidato a sindaco sconfitto di misura alle scorse elezioni comunali cauloniese e leader dell’opposizione dell’Officina delle Idee.

L officina delle idee si è opposta alla dichiarazione del dissesto. A quanto pare siete ancora convinti che fosse la posizione giusta.

Che il dissesto sia stata una scelta sciagurata non è solo una convinzione dell’ODI, purtroppo è nei fatti, gli avvisi di pagamento tributi ricevuti in questi giorni dalle famiglie lo dimostrano chiaramente, così come altrettanto chiaro è il modus operandi dei nostri amministratori che a quasi metà mandato sono ancora alla ricerca di una strategia di governo locale.

Sabato in piazza dibatterete coi cittadini sull’aumento delle tasse che ha colpito tutti i ceti sociali.

ODI continua nel suo rapporto con i cittadini discutendo dei problemi, proponendo soluzioni, sistematicamente ignorate da una maggioranza avulsa dalla società reale, impegnata e preoccupata solo nel fare passarelle.
Anche sabato in piazza e fra la gente ascolteremo e proporremo delle alternative concrete per contenere il peso dei tributi sulle famiglie.

Crede che l’officina abbia nel paese lo stesso consenso che si è concretizzato alle ultime elezioni comunali?

Non ci appassiona considerare se il consenso di ODI sia cresciuto o meno. Ci preoccupa assai constatare che il nostro Paese è caduto nell’oblio, trafitto anche dalle ambizioni personali degli amministratori, che curano i loro interessi a discapito dell’interesse collettivo. Oggi come non mai Caulonia vive una condizione di isolamento.
ODI lavorerà perché Caulonia possa ritornare ad avere un ruolo di prim’ordine nel panorama politico regionale.

Parte la raccolta differenziata dei rifiuti, siete soddisfatti di come la si sta organizzando?

La raccolta differenziata è un’importante scelta di civiltà, sappiamo le difficoltà che ci sono per realizzarla, siamo in una fase sperimentale, molte cose sono diverse da come contrattualizzato, ODI è molto attenta affinché si possa correggere il tiro, prima che alcune situazioni di non conformità diventino irreversibili.
Anche qui chiediamo concretezza.

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