Sulle strade è strage di animali. Un altro episodio a Caulonia

Sulle strade è strage di animali. Un altro episodio a Caulonia

Riceviamo da un lettore cauloniese e pubblichiamo

Macchia, la storia di un piccolo randagio.
Sembrava un sabato qualunque. Finalmente pensi di fuggire dalla frenesia quotidiana e decidi di trascorrere una giornata con i tuoi cari. Fin qui tutto normale. Mentre cerco di dare una sistemata davanti casa noto un gruppo di randagi che gioca inconsciamente in mezzo alla strada. Spesso si tratta di cuccioli abbandonati a se stessi, in cerca di qualcosa da mangiare e di un po di compagnia. Penso tra me e me: speriamo non arrivi nessuno. L’utima cosa a cui avrei voluto assistere era l’uccisione di un povero cagnolino o peggio ancora un vero e proprio incindente visto che in quel tratto di strada ognuno va come meglio crede. Non ho nemmeno il tempo di girarmi e riprendere quello che stavo facendo che sento in lontananza il rumonre di un’auto. All’improvviso tutto quello che fino ad allora era un semplice pensiero si trasforma in realtà. Premessa: nessun “essere umano” ha riportato ferite ne tanto meno l’auto è stata danneggiata. Direte voi: può succedere.
Si… purtroppo è capitato anche a me è sono stato malissimo.
In realtà, in alcuni casi si può tranquillamente evitare.
Questo è proprio uno di quei casi ed è il motivo che mi ha spinto a scrivere due righe per invitare le persone a riflettere. Ma riprendiamo il racconto al sopraggiungere dell’auto.
Il conducente, che guidava con andatura normale, si accorge dei cani e rallenta.
In quel momento la mia giornata tranquilla si interrompe bruscamente. “L’uomo” infatti rallenta, suona il clacson per poi continuare serenamente per la sua strada. Sul freddo asfalto rimane il corpo caldo di un piccolo randagio con la testa fracassata che continua a fare quello che stava facendo poco istanti prima: scodinzolare, inconscio di quello che era accaduto.

Questa è l’ immagine che porterò con me di questa triste giornata, di un sabato qualunque. Non riesco a capire il motivo di un simile comportamento, ma non voglio giudicare ne puntare il dito contro nessuno. Ammetto, il randagismo è un problema serio da non sottovalutare(sopratutto per i mezzi a due ruote) ma non è certo questo il modo di risolverlo. Ciao macchia!

Rispondi