Intervista a Michele Conia: “Mi ricandido. Cinquefrondi non può tornare indietro”

Intervista a Michele Conia: “Mi ricandido. Cinquefrondi non può tornare indietro”

Abbiamo intervistato il sindaco di Cinquefrondi, Michele Conia, a conclusione del suo mandato elettorale

Siamo ormai alla conclusione del mandato. Vuoi tracciare un bilancio di questi 5 anni da sindaco?

Cinque anni pieni di impegni, risultati, sacrifici e soddisfazioni. Siamo intervenuti in tutti i settori con scelte importanti e coraggiose, abbiamo piantato semi importanti per la primavera di Cinquefrondi, alcuni già sono diventati fiori, altri stanno per sbocciare e per non farli seccare è necessario poterli continuare a curare. Abbiamo lavorato sulla bellezza, fatto di Cinquefrondi il comune dei diritti e dell’amore in un periodo dove la politica sembra portare solo odio.

Per strada la tua maggioranza ha perso dei pezzi, come hai vissuto quell’ esperienza?

È stata un’esperienza all’inizio traumatica, scoprire che chi ti sta accanto invece di lavorare per il progetto comune aderisce al partito di opposizione non è facile da digerire, ma subito dopo ho scoperto la fedeltà ed il sostegno di tutto il resto di Rinascita e da quel momento abbiamo lavorato da squadra vera, in armonia e anche con la gioia di fare il bene di Cinquefrondi. È stata l’occasione per scoprire meglio l’umanità, la competenza e la passione delle persone che sono rimaste al mio fianco e che non hanno abbandonato la nave in un momento difficile e a loro dirò sempre grazie, a chi ha scelto altre strade auguro, in ogni caso, tanta fortuna perché non mi interessa più la polemica, preferisco concentrarmi sulle tante cose da fare per la mia gente.

Di tutto quanto è stato realizzato cosa ti rende più orgoglioso?

Può sembrare banale, ma la cosa che più mi emoziona e mi rende orgoglioso è che tutti i bambini quando mi vedono per strada mi salutano e mi chiamano per nome, significa essere stato presente, essere stato attento e aver dato speranza e voglia di futuro, i bambini non mentono e non hanno interessi.

Ti ricandiderai?

Il movimento rinascita già ad Agosto all’unanimita’ mi ha chiesto di farlo proprio perché riteniamo giusto non fermare il grande cantiere di bellezza che abbiamo aperto in tutti i settori, perché Cinquefrondi non può tornare indietro e per dirla come i militanti di rinascita “perché ora che abbiamo imparato a sognare non vogliamo smettere più”.