Elly Schlein, la nuova Vicepresidente dell’Emilia Romagna

Elly Schlein, la nuova Vicepresidente dell’Emilia Romagna

Neanche 35 anni e un curriculum da fare invidia, segno dell’incessante attività politica di Elly Schlein, all’insegna della tutela dei diritti umani, della lotta alle disuguaglianze e delle questioni ambientali; più volte accostata alla Democratica Usa, vicina a Bernie Sanders, Alexandria Ocasio-Cortez.

Un passato da europarlamentare, eletta tra le fila del PD, nella scorsa legislatura, passata poi a Possibile nel corso della segreteria di Renzi, fino a restare senza casa politica alla vigilia delle elezioni Europee di Maggio 2019. Per lei anche un’esperienza da volontaria nella campagna elettorale di Obama nel 2012.

Ha fatto molto parlare di sé nelle ultime settimane, che l’hanno vista protagonista delle elezioni regionali in Emilia Romagna, prima quando, la sera del 20 Gennaio scorso, mise in fuga l’ex Ministro degli Interni, Matteo Salvini, chiedendogli il motivo per cui la Lega Nord non si fosse mai presentata alle “22 riunioni di negoziato sulla riforma migratoria più importante per l’Italia”; poi quando si affermata come più votata alle elezioni regionali, conquistando oltre 22 mila preferenze.

Tanto il suo risultato personale quanto il suo saper coniugare “lotta alle disuguaglianze e transizione ecologica” hanno spinto, il rieletto Governatore, Stefano Bonaccini “a chiederle un impegno diretto nelle politiche di welfare e nel coordinamento di un nuovo Patto per il Clima” e infine “di accettare l’incarico di Vicepresidente della nuova Giunta”.

Richieste accolte felicemente dalla Schlein, che le ha definite “una nuova sfida” che affronterà con “determinazione e passione, spirito di servizio e di squadra” mettendo a disposizione “della Regione le esperienze maturate in anni di lavoro tra Bruxelles e l’Italia”.

Nessuna tessera di Partito per Elly, che ha più volte ribadito di non sentirsi rappresenta da nessuna delle forze presenti nello scenario politico italiano. Ma i risultati delle ultime elezioni regionali fanno pensare che sono moltissime le persone che ormai non si sentono più rappresentate, che non trovano casa politica, e che forse questa volta l’hanno trovata proprio nella stessa Schlein, in quella Sinistra “Coraggiosa” che non strizza l’occhio al centro, o peggio alla destra, ma che porta avanti le proprie battaglie, con coscienza e competenza.