Favole e fiabe al contrario: a Gioiosa Ionica la presentazione del nuovo libro di Steve Kumar

Favole e fiabe al contrario: a Gioiosa Ionica la presentazione del nuovo libro di Steve Kumar

Si è tenuta domenica 16, alle ore 17, a Palazzo Amaduri di Gioiosa Jonica, la presentazione del volume “Favole e fiabe al contrario” di Steve Kumar, un bambino di soli nove anni che è già alla pubblicazione del suo secondo libro. Steve abita a Gioiosa Jonica, dove frequenta la classe V della scuola primaria “Nunziata”.

Ama molto viaggiare –ci racconta- sia nella realtà che con la fantasia, per cui gli piace  leggere. Non ha un genere e un autore preferito perché le sue letture sono molto varie. Dall’amore per la lettura e la scrittura, dunque, nasce il suo secondo lavoro, edito da PAV e dedicato a chi guarda il mondo al contrario e vede le cose in modo diverso. La serata è stata molto intensa e partecipata con tanti coetanei di Steve tra il pubblico.

Dopo i saluti istituzionali da parte di  Nicodemo Vitetta, presidente della Pro Loco, del sindaco Salvatore Fuda e dell’assessore alla cultura Lidia Ritorto, e la proiezione di un breve video,  lo scrittore Giuseppe Gervasi ha sottolineato l’originalità e la profondità degli insegnamenti delle fiabe di Steve. L’esperta d’arte Carmela Salvatore ha spiegato la tecnica delle illustrazioni, realizzate da Steve, alla quale lei ha collaborato nella fase della colorazione con la tecnica dell’acquerello.

La mamma di Steve, Maria Fuda, ha letto una poesia dedicata al figlio. Successivamente, il piccolo scrittore ha risposto a delle domande sui suoi interessi, sui suoi progetti  e  sui suoi sogni. A conclusione della serata è stato letto un brano tratto dalla fiaba “Lupetto Rosso” e Steve ha recitato una filastrocca.

Tra gli interventi del pubblico quello del giornalista Pasquale Muià, della maestra Ornella e, particolarmente simpatico, quello del compagno di banco di Steve, Giuseppe. Con il suo libro, Steve ci presenta un mondo alla rovescia, dove i tradizionali personaggi delle fiabe mutano completamente aspetto, concedendo al lettore una molteplicità di significati e interpretazioni. Un mondo polisemico, quello di Steve, colorato e multiforme, dove Biancaneve cede il posto alla malvagia Rossofuoco, Gigantino viene discriminato per la sua alta statura al contrario di Pollicino, e la vanitosa Oronitosa si trasforma nell’alter ego della dolce Cenerentola.

Le favole al contrario di Steve ci insegnano che non esiste un mondo in bianco e nero, che vivere secondo una sola prospettiva impoverisce e seguire verità precostituite impigrisce l’anima: il mondo è bello proprio perché fatto di sfumature, di sorprese, di valori dai quali ricavare il bene anche quando ci sembrano “al contrario”.