Movimento 5 stelle nel caos, espulsi altri 6 parlamentari per i ritardi nei rimborsi

Movimento 5 stelle nel caos, espulsi altri 6 parlamentari per i ritardi nei rimborsi

Sembra non avere pace il movimento 5 stelle che dopo essere uscito con i voti dimezzati alle elezioni europee, l’addio di Di Maio da leader politico, i 2 fallimenti alle regionali, devono ancora fare i conti con delle nuove espulsioni dal partito.

Questa volta è toccato a Massimiliano De Toma (deputato), Nadia Aprile (deputata), Alfonso Ciampolillo (senatore), Michele Nitti (deputato), Santi Cappellani (deputato), Flora Frate (deputato).

L’accusa mossa nei loro confronti è quella di aver ritardato nella restituzione dei pagamenti, come concordato dal partito pentastellato.

In realtà Nadia Aprile, Michele Nitti, Massimiliano De Toma e Santi Cappellani avevano già deciso da giorni di lasciare il partito in segno di protesta.

La reazione più forte in seguito all’espulsione è stata quella della deputata napoletana Flora Frate che su facebook si è sfogata con un lungo post in cui ha affermato di trovare disgustoso che fra le accuse mosse dal partito ci fosse quella delle assenze in aula.

Ha aggiunto inoltre che è un suo diritto poter usufruire delle assenze, e che la mancanza di rispetto per il suo operato da parte del partito è sconcertante.