“Sikend” approda nella Locride, appuntamento per il 27 e 28 marzo. Intervista ad Adele Murace

“Sikend” approda nella Locride, appuntamento per il 27 e 28 marzo. Intervista ad Adele Murace
La giovane ideatrice dell’evento che porterà il Sikend a Bivongi (RC), intervistata da Ciavula, racconta come è nata e cresciuta l’idea, e soprattutto dove vuole arrivare.

Proprio questa mattina è stato raggiunto il numero necessario di iscritti per poter attivare l’evento formativo che si terrà a Bivongi nelle giornate del 27 e 28 Marzo prossimo. Nonostante i suoi interminabili impegni, Ciavula è riuscita a intercettare e farsi raccontare l’evento che la giovane artigiana Adele Murace, supportata dalla amica Ilaria, ha portato nel piccolo borgo della locride.

Manca meno di un mese al “sikend” che si terrà a Bivongi il 27 e 28 marzo prossimo.
Ma cos’è il Sikend e come è nata l’idea di portarlo a Bivongi?

Il sìkend è un corso di formazione per piccoli brand, artigiani e freelance. È un concentrato di corsi importanti in 2 giorni ed è nato in Sicilia. Da qua l’acronimo SÌ (Sì e Sicilia) Kend (fine settimana) proprio per ottimizzare i tempi di chi ha bisogno di nozioni importanti ma non ha molto tempo nei giorni feriali. L’idea di fare un corso del genere è nata due anni fa, quando dall’incontro con Francesca Baldassarri ed alcuni rifugiati avevamo steso una prima idea di realizzare dei corsi per calabresi indigeni e calabresi adottati che in comune avevano il saper fare e la voglia di rimanere qua. Il fine ultimo infatti era quello di dare a tutti la possibilità di imparare a comunicare, fotografare e vendere online i frutti del proprio lavoro. Poi purtroppo con il decreto Salvini è stato smantellato Riace ed abbiamo accantonato questo progetto. Ma siccome ormai sia io che Ilaria che tutti gli artigiani che avevano preso parte al primo incontro eravamo rimasti con questo sogno acceso, abbiamo continuato a pensare e studiare a come riattivarlo. Succede poi che a luglio, al weekendoit di Ancona, evento importantissimo per il made in Italy, incontro i ragazzi di Creativebox di Palermo e cominciamo a studiare per mesi come portare questo evento in Calabria.

Io e Ilaria ci mettiamo a disposizione nel coinvolgere al massimo il territorio, lei con il suo circuito di artisti nella Locride ed il suo lavoro si grafica, io mettendo a disposizione il museo fondazione fondato da mia nonna e tutte le conoscenze fatte negli anni sul territorio.
Evento completamente autofinanziato dai biglietti, ci eravamo dati come base 20 iscrizioni, raggiunto questa mattina.
Il nostro primo grande sogno ha preso forma.

Da quello che hai raccontato sembra che la vostra idea vada oltre l’evento Sikend, e punti al rilancio e al riscatto di un territorio in cui, spesso, se qualcuno ha voglia di fare c’è sempre qualcun altro pronto a sminuire. Se così fosse, in che modo il Sikend potrebbe dare lo slancio necessario al territorio?

“Esatto, abbiamo infatti pensato di integrare all’interno delle lezioni teoriche, due casi studio che vivono in piccoli posti grazie alla vendita online. Così chi frequenta il corso potrà “toccare con mano” i risultati delle lezioni con Francesca Baldassarri. Inoltre tra i partecipanti ci saranno già delle piccole realtà calabresi che hanno deciso di fare in Calabria e ci stanno riuscendo. Sono convinta che l’unico modo per dare speranza sia quello di mostrare che si può fare e, soprattutto, mostrare quanto studio e sacrificio serve. Perché sentiamo spesso parlare di sogni realizzati molto romanzati, la verità è che la pressione fiscale per i piccoli è un macigno grosso ma se lo si affronta senza paura e con serietà sarà bello anche pagare le tasse. Non a caso abbiamo deciso di concludere questi due giorni con un consulente fiscale a disposizione di tutte le domande che i corsisti vorranno fare.”

“Purtroppo nei decenni scorsi si è dato molto agio al credere nei famosi bandi a fondo perduto, trascinando poi nel baratro della pressione fiscale persone che non erano ancora formate e pronte per farlo. Noi abbiamo deciso che bisogna partire dalle giuste basi: la consapevolezza di ciò che ognuno può fare contando innanzitutto sulle proprie capacità. Quando diventi capace abbastanza di essere imprenditore di te stesso, allora puoi cominciare anche a pensare ai bandi ed all’ingrandimento.”

“Questo sarà un punto di partenza e riferimento per tutti i piccoli sparsi che spesso si perdono in bicchieri d’acqua o non partecipano ad eventi di arte e artigianato perché si ritrovano da soli. Stiamo costruendo una rete e tutte le persone che ne faranno parte sanno che avranno sempre dei compagni di viaggio.”

Grazie per il tempo che sei riuscita a dedicarci e ti auguriamo un gran successo per il Sikend del 27 e 28 marzo prossimo, oltre che l’augurio di riuscire a realizzare il tuo sogno e dare al nostro territorio e ai nostri giovani quella spinta di cui c’è bisogno e quella speranza che molti altri, quotidianamente, tendono a distruggere.