Coronavirus. Positivo Docente dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria

Coronavirus. Positivo Docente dell’Università Mediterranea  di Reggio Calabria

è risultato positivo al tampone per l’individuazione del Coronavirus un professore, di origini Catanesi, che insegna al Dipartimento di Agraria dell’Università di Reggio Calabria.

Il professore avrebbe contratto il virus durante un convegno, a cui ha preso parte e dove altri docenti sono stati contagiati, il 18 e 19 febbraio scorso nell’università Reggina. L’uomo ha fatto rientro a Catania, dove si trova attualmente ricoverato.

A renderlo noto è stato il Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria attraverso il seguente comunicato:

“In merito alla repentina disposizione odierna connessa al rischio di contagio da Covid-19, condivisa con tutti gli Organi di Governo dell’Ateneo e con i Rappresentanti degli Studenti, il Rettore dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria chiarisce che, solo dopo le ore 15 di oggi 3 marzo 2020, ha appreso, a seguito di una dichiarazione resa dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Catania, che tre docenti di detto Ateneo, che hanno partecipato al convegno organizzato il 19 e 18 febbraio 2020 presso l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, sarebbero positivi, secondo indagini ancora da validare, al test relativo al Covid-19.
Il Rettore comunica di aver successivamente appreso che un docente dell’Ateneo di Reggio Calabria, che pure ha partecipato al richiamato convegno, sarebbe anch’egli positivo al test Covid-19, secondo indagini ancora da validare. Il docente, che non frequenta l’Ateneo dal pomeriggio dallo scorso 19 febbraio, è attualmente degente presso una struttura ospedaliera in Catania.
L’attenzione dell’Ateneo, in tutte le sue componenti, è alta e costante. L’opera di disinfezione dei locali dell’Ateneo è già in atto a mero scopo precauzionale da diversi giorni e, a seguito delle notizie oggi apprese, è stata tempestivamente intensificata mediante il reperimento d’urgenza e persino l’autoproduzione nei laboratori d’Ateneo di una congrua scorta di adeguati prodotti igienico-sanitari, in questo frangente notoriamente di ardua reperibilità.
Il Rettore comunica, infine, che sono in corso di valutazione ulteriori eventuali necessari e/o opportuni provvedimenti da adottare nell’immediatezza, tenendo conto del grado di evoluzione del rischio epidemiologico alla luce delle norme vigenti.”