È confermato: l’acqua di Crini non è potabile. Proibito utilizzarla per scopi alimentari

È confermato: l’acqua di Crini non è potabile. Proibito utilizzarla per scopi alimentari

In riferimento da alcune notizie circolate sui social media nella mattinata di oggi che riportano, sembrerebbe, notizie diffuse da Sorical secondo le quali l’acqua di Crini sarebbe potabile, l’amministrazione comunale precisa che l’ordinanza di chiusura delle fontane pubbliche, emessa il 14 marzo scorso dal primo cittadino Giorgio Imperitura, è suffragata da un chiaro invito in tal senso, sia da parte dell’Asp (Servizio igiene alimenti e nutrizione) che dell’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria)

In data 13 marzo gli uffici preposti l’Arpacal, con lettera indirizzata all’Asp di Reggio Calabria, trasmettevano le risultanze delle analisi effettuati dall’Asp (Settore igiene alimenti e nutrizione) in data 09.03.2020, sottolineando come le stesse non fossero conformi alla normativa vigente.

Sempre in data 13 marzo l’Azienda sanitaria, comunicando i dati ricevuti dall’Arpacal al Comune di Martone, evidenziava anch’essa, dal canto suo, la non conformità dell’acqua erogata, invitando sia la Sorical che l’amministrazione comunale a voler apporre, nei vari punti di approvvigionamento dell’acqua esistenti sul territorio comunale, degli avvisi con la dicitura “Acqua non potabile”.

Si precisa dunque che al momento, se non interverranno altre condizioni a seguito di nuove analisi da parte del gestore Sorical o dell’Asp, l’acqua proveniente dalla sorgente di Crini non è potabile.

Amministrazione Comunale di Martone

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