File a Gioiosa Ionica per il carburante. Davvero necessario per tutti?

File a Gioiosa Ionica per il carburante. Davvero necessario per tutti?

A Gioiosa Ionica, lunghe file per accedere alle due stazioni di rifornimento presenti in paese.
Perdonatemi, ma a me pare che l’atteggiamento sia sempre quello della massa miope ed irrazionale, che si accalca senza nemmeno sapere il perchè.

Punto 1. Lo sciopero dei benzinai riguarda soltanto quelli che lavorano in autostrada, non le pompe di benzina presenti in ambienti urbani.
Punto 2. La gran parte di tutti noi, lavoratori e disoccupati, non ha bisogno di fare rifornimento di carburante perchè è costretta a stare a casa, nè può uscire fuori dal proprio comune se non per lavoro o per ragioni urgenti.
Punto 3. Forse, sarebbe bene che la benzina rimanesse nella disponibilità di chi ne ha realmente bisogno (penso ai lavoratori della sanità, delle forze dell’ordine, dei trasporti), anche a tutela di quella gran parte di noi che può restarsene tranquillamente a casa.
Punto 4. Distanziamento sociale significa stare l’uno lontano dall’altro, quotidianamente e concretamente, se davvero vogliamo tornare ad un minimo di normalità almeno per l’inizio dell’estate.

Soprattutto in un periodo così delicato, serve l’etica della responsabilità e non gli atteggiamenti egoistici, serve pensare sempre alle conseguenze sociali dei propri comportamenti