Metti una mattina sul lungomare di Caulonia all’epoca del coronavirus…

Metti una mattina sul lungomare di Caulonia all’epoca del coronavirus…

Per Caulonia, come per il resto d’Italia, oggi è stato un nuovo giorno vissuto nell’isolamento imposto dal coronavirus tra attività commerciali chiuse e altre che si adeguano alle precauzioni necessarie ma soprattutto un giorno vissuto rispettando le raccomandazioni di stare a casa evitando i luoghi affollati. In questo surreale silenzio per Caulonia, c’è chi riscopre una vita diversa stando a casa con i propri figli o sperimentando differenti modi per ingannare il tempo. C’è chi, come stamattina, ha camminato in solitaria sul lungomare per allontanare l’ansia, accennando in lontananza ad un timido saluto all’amico passante o scambiandosi pensieri e osservazioni a debita distanza senza abbracci, baci e strette di mano. Ed è proprio questa una delle cose più difficili da digerire: l’impossibilità del contatto fisico con l’altro.

Il contatto fisico che caratterizza noi italiani, persone di pancia e di cuore, un’abitudine più che mai istintiva per noi meridionali ma alla quale è necessario rinunciare per la sicurezza di tutti. Sicurezza che in ognuno di noi il coronavirus ha fatto venire meno… ma è solo un momento e se tutti collaboriamo passerà. Tutti insieme ce la possiamo fare!