I calabresi si indignano per Feltri, ma votano Salvini e Meloni che lo volevano Presidente della Repubblica

I calabresi si indignano per Feltri, ma votano Salvini e Meloni che lo volevano Presidente della Repubblica

L’indignazione sembra aver colpito improvvisamente i cittadini del Sud che, dopo essere stati definiti inferiori da Vittorio Feltri, hanno scatenato una bufera sui social.

È stato più questo a sorprendermi che le dichiarazioni del direttore de “il Giornale” che probabilmente non sa di essere anche lui un meridionale all’interno dell’Europa e che qualche giorno fa scriveva dei meridionali mettendoli in guardia “Attenzione, manutengoli ingordi, a non tirare troppo la corda poiché correte il pericolo di rompere il giochino che fino ad ora vi ha consentito di ciucciare tanti quattrini dalle nostre tasche di instancabili lavoratori. Noi senza di voi campiamo alla grande, voi senza di noi andate a ramengo. Datevi una regolata o farete una brutta fine, per altro meritata.”

L’indignazione, soprattutto dei calabresi, mi sorprende perché non pare fossero così indignati quando, appena tre mesi fa, si recavano alle urne e in maggioranza sceglievano la DestraUnita per essere governati e scendere a compromessi con chi avrebbe voluto Vittorio Feltri addirittura al Quirinale nelle vesti di Capo dello Stato.

https://amp-video.repubblica.it/amp/dossier/la-corsa-per-il-quirinale-elezione-presidente-della-repubblica-dopo-napolitano/quirinale-salvini-e-meloni-propongono-feltri/190204/189150

Dopo l’annuncio di Giorgia Meloni che la Destra, composta da Lega e Fratelli d’Italia, avrebbe proposto Feltri come Capo dello Stato; a Salvini si chiedeva cosa ne pensasse Feltri, il Capo della Lega Nord rispondeva così: “È d’accordo, perché noi vogliamo risvegliare l’Italia che non è di sinistra”. Ecco, speriamo ci siano riusciti anche senza averlo eletto Presidente della Repubblica.

Neanche Jole Santelli era così indignata nel ricevere il sostegno elettorale da parte di quelle forze politiche, come oggi vorrebbe farci credere parlando di “Attacco mediatico” ma non c’è stato nessun attacco mediatico. Era semplicemente l’attacco razzista di un uomo con un nome e un cognome, Vittorio Feltri, lo stesso uomo che gli alleati politici della Governatrice della Calabria proponevano come Presidente della Repubblica, nonostante non fosse nuovo a simili accuse e attacchi.

Cari conterranei, non indignatevi sui social per quello che pensa chi vorrebbe disgregare la nostra amata Italia. Dimostrate piuttosto la vostra indignazione quando ricapiterà di recarvi alle urne per scegliere da chi vorreste essere rappresentati.