Andrea Lancia: “A Caulonia nessuna crisi amministrativa. Il sindaco ha pieno potere su tutti i consiglieri di maggioranza”

Andrea Lancia: “A Caulonia nessuna crisi amministrativa. Il sindaco ha pieno potere su tutti i consiglieri di maggioranza”

Andrea Lancia è consigliere comunale dell’Officina delle Idee. Lo abbiamo intervistato:

Come giudichi questa crisi amministrativa motivata col desiderio di poltrone e senza nemmeno una motivazione politica?

Risposta semplice, come dici tu, non si ravvede alcuna motivazione politica, ergo, non reputo ci sia in corso alcuna crisi amministrativa.

Il Sindaco dimostra di avere governo totale e pieno potere su tutti i componenti di maggioranza. Le astensioni dal voto del bilancio sono state una disattenzione da parte dei consiglieri.

Avete attaccato l’amministrazione comunale in un momento di grave crisi sanitaria mondiale. Non lo ritenete un errore?

Nella realtà dei fatti non abbiamo mai attaccato questa amministrazione. Non mi pare di aver preteso dimissioni da alcun amministratore, anzi, ogni intervento è teso a esortare questa compagine ad andare avanti. Vero è, ma è il nostro compito, che la minoranza sottolinea tutte le manchevolezze di questa amministrazione. Credo sia naturale, li aiutiamo a migliorare.

Tutti i nostri comunicati, le interrogazioni, gli incontri pubblici sono a sostegno dell’operato della maggioranza. Ciò è essenziale affinché si possano creare le sane condizioni di un dibattito.

Personalmente porto rispetto verso i ruoli istituzionali ricoperti da ognuno di noi, e ad onor del vero posso certificare che ogni collega della minoranza si sia ispirato a questo principio.

Solo attraverso le nostre sottolineature hanno potuto raddrizzare il tiro su atti amministrativi e azioni politiche. Ritengo che abbiamo fornito loro ottimi suggerimenti, che ovviamente per gioco politico delle parti ci disconoscono, ma è la pura realtà dei fatti.

In questo particolare periodo non abbiamo mai alzato i toni, siamo sempre stati attenti a ponderare ogni nostra comunicazione. Al contempo, abbiamo posto delle richieste che a nostro parere appaiono più che lecite e dettate dal mero intento di lenire le numerose difficoltà che i nostri concittadini hanno affrontato nei due mesi trascorsi e che dovranno ancora affrontare nelle future fasi di ripresa.

Credi che questa amministrazione possa non completare il mandato?

Come ho già detto in precedenza il Sindaco riesce a governare con semplicità ogni consigliere che compone questa maggioranza, ciò lascia presumere che il mandato verrà portato a termine.

Personalmente l’augurio è che questa amministrazione giunga al termine naturale, non mi appartiene la cultura dello speculare sulle altrui rovine, posso solo pretendere e farò di tutto acché questa maggioranza dia il meglio per i cittadini di Caulonia e che riesca a colmare il gap amministrativo accumulato in questi tre anni trascorsi. Il mandato che ci hanno conferito i cittadini è per me sacro ed intendo rispettarlo.

L’ex sindaco Ammendolia chiede un ritorno alla politica. Cosa credi che accadrà alle prossime elezioni?

Dovrebbe essere l’auspicio di tutti coloro i quali vogliono avere a che fare con la cosa pubblica.

Ciò che succederà è veramente difficile prevederlo.

Il populismo oggi è sovrano, dal canto loro i politici, non la politica, speculano su questo “sentiment” amplificandolo con l’estremizzazione di manovre di assistenzialismo clientelare che nulla hanno a che fare con la vera tutela dei diritti delle persone, con le lotte di classe che sono state combattute, con la tutela e la creazione di posti di lavoro, nulla ma proprio nulla a che fare con la tutela della dignità dell’uomo, anzi la mortificano, la denigrano con il cognitivo intento di generare una morsa dalla quale è difficile potersi divincolare. Personalmente osservo una vera e propria persecuzione della dignità umana con l’intento di rendere le persone succubi. È una nuova forma di schiavismo sociale contro cui dovremmo ribellarci.

L’attuale classe dirigente nell’esacerbare i comportamenti di istigazione all’odio verso il diverso, l’altro, ha generato un’eterogenea cultura disgregante che si oppone come una barriera impenetrabile ai flebili e timidi movimenti di ricerca di percorsi di unione e comunità.

È un equilibrio sociale asfittico, dove si sopprimono le idee, le speranze e le aspettative delle future generazioni.

Per farti un esempio concreto, spesso durante le adunanze consiliari i miei interventi vengono criticati per il semplice fatto che ritengo il bilancio e il documento di programmazione uno strumento per poter sognare, e proiettare il mio paese verso un futuro migliore. I numeri nella loro accezione pura sì sono impietosi ma nella loro astrusa assurda astrazione consentono di volare alto e progettare veramente un futuro migliore.

Abbiamo il dovere morale di ricercare un nuovo equilibrio sociale, che si annodi su un sentimento armonico di unità e compattezza. Nessuno può rimanere indietro, nessuno deve rimanere indietro.

Caulonia, ha bisogno di riscoprire la propria identità, i suoi valori. La classe politica deve offrire le condizioni affinché i diritti, specie dei più deboli, siano tutelati.

Servono strumenti innovativi, manovre economiche di cambiamento che possano rilanciare il nostro tessuto economico. Pensiero che contrasta con questa politica che si aggrappa ad una sempre più atavica burocrazia sedimentata.

Il nostro paese deve trasformarsi in un posto bello dove siano create le condizioni necessarie dove i giovani possano concretizzare le proprie aspettative, realizzarsi nel lavoro e nella famiglia.

Caulonia ha la necessità di riscoprire i valori di una umana fratellanza di cui si è fregiata per lungo tempo d’essere depositaria e modello di esempio per altre comunità.

Io mi batterò per questo con la speranza di cogliere il favore dei miei concittadini.

Officina delle Idee appare oggi l’unico contenitore politico praticabile a Caulonia per quanto sin ora ha dimostrato. Un progetto che non si è sgretolato col tempo e che ha continuato il suo percorso di crescita.

Consentimi un ultimo pensiero, voglio portare il mio cordoglio a tutte le persone che in questa tremenda lotta contro il COVID-19 hanno subito le perdite dei loro cari, mi stringo in un abbraccio a tutti i miei concittadini con l’intento di infondere la necessaria forza per guardare avanti e reagire guardando al futuro sempre con fiduciosa speranza.