Beccate tre persone rientrate a Caulonia da fuori regione senza comunicazione. Il sindaco disponde la quarantena obbligatoria

Beccate tre persone rientrate a Caulonia da fuori regione senza comunicazione. Il sindaco disponde la quarantena obbligatoria

Almeno in tre sono rientrati a Caulonia da fuori regione senza darne comunicazione. Ma sono stati prontamente individuati dai carabinieri e dalla polizia municipale e sottoposti a quarantena obbligatoria.

E’ facile immaginare che non siano gli unici irresponsabili e che possano esserci altri casi simili.

Da lunedì è possibile rientrare in Calabria ma bisogna osservare 14 giorni di quarantena onde evitare la possibilità di diffusione del contagio.

A Gioiosa Ionica sono già risultate positive al primo tampone due persone rientrate in Calabria da fuori regione.

Il Sindaco di Caulonia, Caterina Belcastro, ha emanato un’ordinanza in cui impone la quarantena obbligatoria a tutti coloro che rientrano.

Questo l’appello del comune di Caulonia: ” Siamo entrati nella fase 2, la più delicata e rischiosa.
Si deve ripartire, ma è giusto ripartire in sicurezza con cautela e responsabilità. Dobbiamo rispettare le regole ancora vigenti: restare a casa e uscire solo per ragioni di necessità (farmaci, cibo, lavoro, salute, coltivazioni terreni e attività motoria individuale).
Vietati continuano ad essere gli assembramenti.
Ciò che è stato fatto finora non può essere in alcun modo vanificato, altrimenti si diffonderà, anche qui, il contagio.
Il virus circola ancora non possiamo sentirci al sicuro ed esenti da potenziali contagi.
Se ci teniamo alla nostra salute dobbiamo stare attenti, e tenere alta la guardia. Siamo responsabili delle nostre vite e di quelle degli altri, non si gioca sulla salute dei cittadini.
Coloro i quali faranno rientro a Caulonia provenendo da altre regioni dovranno manifestare preventivamente la volontà di rientrare 48 ore prima eseguendo l’apposito censimento sul sito della Regione Calabria e dovranno sottoporsi obbligatoriamente alla quarantena.
Facciamo ancora uno sforzo, solo “insieme” ce la faremo.”