Intervista a Franco Cagliuso. Alle prossime elezioni ci sarà ancora la lista dell’Officina delle Idee

Intervista a Franco Cagliuso. Alle prossime elezioni ci sarà ancora la lista dell’Officina delle Idee

Intervista a Franco Cagliuso, consigliere comunale cauloniese del gruppo “Officina delle Idee”

L’Officina ha proposto di sospendere il pagamento dei tributi comunali a causa della crisi sanitaria. Che risposte avete avuto dall’Amministrazione comunale?


Vivere la quotidianità, stare in mezzo alla gente, conoscere i problemi delle famiglie ti portano necessariamente a considerare delle proposte risolutive, molto serie ed impegnative, come quella più volte fatta all’amministrazione dall’ OFFICINA DELLE IDEE di sospendere i tributi comunali, IMU -TARI -TASI- Occupazione Suolo Pubblico –Tassa sulle affissioni, proposte neanche minimamente considerate, che dimostrano chiaramente come i nostri amministratori non si facciano carico dei problemi della comunità.

Avete anche denunciato la mancata sanificazione del territorio comunale. Secondo lei perché non è stata realizzata?


La sanificazione del territorio era ed è un atto doveroso verso il Paese, ma ad oggi l’amministrazione non ha neanche provveduto alla sanificazione dei locali comunali, dove lavorano tanti dipendenti e confluiscono quotidianamente molti cittadini. Del resto se a Caulonia centro ancora oggi, l’acqua probabilmente non è potabile, la dice lunga sull’attenzione che ha l’amministrazione comunale per la salute dei cittadini, e potremmo continuare. Ad ogni buon grado ci siamo rivolti alla maggioranza con toni pacati e nel rispetto delle regole, ma soprattutto consapevoli di affrontare insieme questa terribile epidemia che ha inginocchiato la nostra nazione.

Ultimamente le polemiche tra la minoranza e la maggioranza sono state più accese, quali sono le ragioni?

La minoranza non ha mai inteso fare sterili polemiche, come più volte questa maggioranza ha fatto intendere, ma ha presentato proposte serie e attente.
Sosteniamo ancora oggi e con dati alla mano che il dissesto poteva e doveva essere evitato. Viceversa e senza un’attenta valutazione, l’amministrazione ha scelto di infliggere un ulteriore colpo ad un tessuto economico già molto debole, penalizzando le aziende e tanti lavoratori. Medesima considerazione può essere effettuata sulla situazione del personale dipendente, verso cui questa amministrazione non ha posto la benché minima attenzione.
Per continuare, abbiamo con insistenza chiesto l’inizio dei lavori della Rupe Majetta, il completamento dell’acquedotto, un progetto per piazza Bottari, i lavori per la realizzazione dell’ospedaletto nei pressi dei giardinetti e tanto altro ancora. Proposte non strumentali, ma concrete, realizzabili.
Da ultimo, il bilancio di previsione, approvato qualche giorno fa, senza il supporto della commissione bilancio (perché mai insediatasi dopo le nostre dimissioni) e con l’astensione dei due consiglieri di maggioranza Cannizzaro e Petrolo, fatto politicamente molto rilevante, è stato liquidato dagli amministratori con leggerezza senza considerare la gravità della situazione.
OFFICINA DELLE IDEE, continuerà invece ad essere propositiva, verso un’amministrazione che a tre anni dal suo insediamento, ha realizzato il nulla, portando il Paese nell’anonimato assoluto.

Crede che l’amministrazione Belcastro possa non completare il suo mandato viste le polemiche interne?

Difficile dire cosa succede nelle case altrui, certo la situazione non è chiara e lineare. La poltrona come base di una crisi politica, non è fare politica, non è fare il bene dei propri concittadini. Porgere dubbi, sottolineare problemi comuni, criticare nel senso buono progetti, questi possono essere le giuste fondamenta di un linguaggio politico a cui potrebbe seguire una crisi. Sulle tematiche ci si dovrebbe confrontare ed eventualmente scontrare. Per lo meno, noi di OFFICINA DELLE IDEE, abbiamo sempre fatto questo. Concludo dicendo che il mandato di questa amministrazione verrà completato continuando con questo annacquato modo di operare.

Alle prossime elezioni ci sarà ancora una lista dell’Officina delle Idee?


SI.
Officina delle Idee in questi anni ha lavorato veramente bene. Ha coltivato quel seme che è stato piantato un anno prima dell’ultima tornata elettorale. Ho potuto vedere i germogli e ora assistere all’irrobustimento sociale e culturale.
Sono orgoglioso di far parte di questa compagine, vado fiero delle nostre riunioni e dei nostri dibattiti. Abbiamo dimostrato maturità e soprattutto rispetto per i nostri cittadini.
Cercheremo di crescere ancora e mantenere un profilo politico ancora più alto e presenteremo un grande progetto ricco di idee e soprattutto fatto di uomini e donne che amano il proprio paese.
Infine, mi unisco al dolore delle famiglie che hanno perso i propri cari in questo terribile periodo, ai miei compaesani dico con forza: insieme ce la possiamo fare.