L’Associazione Commercianti di Caulonia scrive alla Santelli: La regione contribuisca alla ripresa dell’economia calabrese

L’Associazione Commercianti di Caulonia scrive alla Santelli: La regione contribuisca alla ripresa dell’economia calabrese

È risaputo, poichè di dominio pubblico, che la situazione economica in cui versano i titolari di partita IVA in Italia è di profonda crisi , tuttavia noi Titolari di Partita IVA della Calabria riteniamo, nostro malgrado , di tenere un altro triste primato, quello di “profondo rosso”.

L’emergenza Covid-19 ha creato non pochi problemi ad una regione come la Calabria, già martoriata da enormi disservizi, tra I quali fa ancora notizia l’interminabile vicissitudine del crollo del Ponte Allaro sulla S.S. 106, che dal 2015 grava pesantemente sui guadagni delle attività del comprensorio locrideo, riducendosi in ultimo al blocco coatto dei cantieri a causa dei protocolli anticontagio. La chiusura parziale e/o totale delle attività in questi ultimi mesi ha generato la perdita degli introiti minimi con i quali i possessori di partita IVA riuscivano a scongiurare con difficoltà la chiusura delle loro attività. Consci dell’improvvisa situazione di emergenza generale che si è venuta a creare in tutto il mondo e delle conclamate criticità in cui versa la Calabria nello specifico, ci si è di buon grado attenuti alle direttive impartite dal Governo e dalla Regione Calabria per sostenere un rapido rientro dell’emergenza. Sono state paventate tante proposte in aiuto alle imprese e alle attività, ma il continuo evolversi della situazione ha indotto a circoscriverle solo in determinate aree geografiche o settori di categorie. Ne consegue che ad oggi non sono state intraprese misure concrete per le partite IVA, le quali si troveranno ben presto a fare i conti con i pagamenti. In riferimento a quanto delineato, le Associazioni Calabresi richiedono al Presidente della Regione Calabria Jole Santelli di valutare concretamente la sospensione dei

tributi, delle imposte regionali e del Demanio Marittimo per l’ANNO 2020 a carico di tutti i possessori di Partita IVA aperte nel territorio calabrese e repentine azioni atte ad incentivare il settore turistico che sta entrando nella fase critica dell’emergenza. Ci rendiamo conto che possa significare una perdita economica per la nostra Regione ma, constatata la situazione in cui versano tante attività commerciali in questo periodo, il rischio che molte di loro siano costrette a chiudere per non riuscire a coprire il mancato introito è altissimo. Siamo altresì convinti che l’unione d’intenti e la comprensione reciproca possa rinforzare il tessuto economico precario della Regione, poichè ogni singola partita IVA attiva in loco rappresenta un tassello indispensabile per lo sviluppo del nostro territorio. Ci appelliamo dunque al buonsenso e alla lungimiranza dei nostri Governatori per far fronte comune contro un nemico infìdo che ha ferito e provato in ogni ambito personale e collettivo il nostro Paese.

Con la speranza di avere un gradito e proficuo riscontro da parte dei nostri Amministratori, porgiamo i nostri più sentiti ringraziamenti.

Associazione Commercianti Caulonia