Le bugie quotidiane di Salvini

Le bugie quotidiane di Salvini

Cosa si è inventato oggi il leader della Lega? Ha accusato l’Italia di “tacere” mentre altri 120 Paesi starebbero chiedendo spiegazioni alla Cina sul coronavirus (allarme dato in ritardo, eventuali omossioni, ecc.). Così da far credere alle persone che questa maggioranza e questo governo abbiano qualcosa da nascondere.

La bugia è talmente grossa che lascia, davvero, attoniti.
Perché basta aprire un qualunque giornale per leggere la notizia relativa alla risoluzione dell’Organizzazione mondiale della Sanità approvata oggi a Ginevra proprio dai 120 Paesi sulla richiesta di spiegazioni alla Cina. Risoluzione che non solo conta anche l’Italia. Ma che la vede addirittura tra i primi firmatari.

Possiamo però dire che ci dispiace tutto questo?
Seriamente, ci dispiace. Perché siamo in democrazia. E tra forze politiche avversarie esiste il confronto e persino lo scontro quando serve. Perché, non neghiamolo, anche lo scontro politico fa parte del gioco democratico. Fa parte della politica.

Ma questo non è scontro politico. Anzi, non è politica: questa è guerriglia senza onore. Di un uomo e di un partito che negano il dibattito facendo ricorso solo alla menzogna, alle bugie, all’odio. Che cercano di avvelenare sistematicamente il clima per ottenere consenso. Privando noi di un confronto serio, e anzi costringendoci a doverli nostro malgrado “inseguire” per metter toppe ai danni che fanno con le loro bugie. Danni, badate bene, non tanto verso di noi come partito, ma verso il Paese stesso. Perché avvelenare il clima con queste bugie, specialmente ora in questa così delicata, fa male al Paese.

Per tutto questo siamo dunque avviliti.
Avviliti per un partito e per un leader che ormai ha dimenticato cos’è la politica.

E ricorda solo che cos’è il consenso.

Marco Furfaro