Orientamento Universitario ai tempi del Covid-19: L’Università Magna Græcia di Catanzaro incontra gli studenti del Liceo G. Mazzini di Locri

Orientamento Universitario ai tempi del Covid-19: L’Università Magna Græcia di Catanzaro incontra gli studenti del Liceo G. Mazzini di Locri

Il 21 maggio alle ore 11:00 si è tenuto un incontro di orientamento online rivolto agli studenti dell’ultimo anno del Liceo delle Scienze Umane di Locri ai fini di orientare la scelta universitaria. L’incontro rientra nell’ambito dell’attività del POT (piani di orientamento e tutorato), progetto rivolto all’orientamento degli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori calabresi mediante la presenza di docenti universitari e tutor specializzati. Il progetto è stato ripensato per far fronte alle esigenze che sono sorte in seguito all’insorgere della pandemia e, pertanto, sono state organizzate delle video lezioni online che hanno visto la partecipazione attiva di studenti delle scuole superiori e di docenti e tutor universitari pronti a chiarire ogni dubbio e a fornire un supporto alla scelta universitaria. L’incontro ha coinvolto giovani studenti del liceo G. Mazzini, istituto di rilievo nel territorio della Locride che accoglie ragazzi provenienti da molteplici comuni della zona, in particolare gli studenti dei tre indirizzi del liceo: liceo delle scienze umane, liceo delle scienze umane con opzione economico-sociale e liceo linguistico.

Durante la video lezione, della durata di circa un’ora, sono stati illustrati i corsi di laurea in Giurisprudenza e Sociologia. Un incontro realizzato con la collaborazione dal Dirigente Scolastico del Liceo G. Mazzini, Prof. Francesco Sacco, sempre attento ad offrire agli studenti tutte le opportunità di incontro e approfondimento che la nostra terra offre, e dalla docente referente per il coordinamento Prof.ssa Patrizia Circosta. Il momento di scambio e confronto è stato scandito dagli interventi di Andrea Porciello, docente e coordinatore del corso di laurea in Giurisprudenza e coordinatore del progetto POT, il quale ha sollevato il tema della migrazione costante degli studenti calabresi, esortandoli e studiare in Calabria e a restare nella propria regione per arricchire il territorio di risorse preziose; Cleto Corposanto, docente e coordinatore del corso di laurea in Sociologia, disciplina -ha sostenuto- che muove dall’interesse verso le relazioni sociali, le persone, i costumi, gli usi, le abitudini, i valori della nostra società;

Giuseppe Farcomeni, studente e tutor per l’orientamento, che ha presentato l’offerta formativa del Campus Universitario di Germaneto e ha invitato gli studenti ad aprirsi al cambiamento mediante scelte convinte e stimolanti; Daniela Migali, studentessa e tutor per l’orientamento, che ha parlato del progetto Erasmus; Rocco Scicchitano, Teresa Cubello e Nicoletta Palazzo, che si sono soffermati sul corso di laurea in Giurisprudenza, prospettando agli studenti sbocchi lavorativi e prospettive future; infine, il Dott. Stefano Montesano e il Dott. Ivan Valia che hanno parlato della loro esperienza presso l’università Magna Græcia, prima da studenti, poi da dottorandi ed, infine da docenti. Ciò, in quanto, l’Università offre ai suoi ex studenti notevoli occasioni di poter continuare a lavorare nel mondo accademico. L’incontro, ricco di spunti e idee, non è stato solo un’occasione per conoscere uno dei migliori atenei calabresi ma, in un periodo storico complesso come quello che la nostra regione sta vivendo, si è presentato come monito affinché giovani menti rappresentino una svolta per il nostro territorio e non un esempio di abbandono.