Il vicesindaco di Riace, Francesco Salerno, dà della “str…” a Jasmine Cristallo

Il vicesindaco di Riace, Francesco Salerno, dà della “str…” a Jasmine Cristallo

Niente da fare, proprio non ce la fanno a non offendere, insultare e seminare odio. Degni figli del loro Capitano Salvini, quello per cui fino a poco tempo fa puzzavamo peggio dei cani, fino a quando non ha scoperto che anche i voti dei “terroni” valgono quanto quelli dei nordici.

Stavolta è il vicesindado di Riace, tale Francesco Salerno, ad insultare la sardina Jasmine Cristallo, scrivendo su twitter “Chiedete a Catanzaro chi è questa str…”. Per poi aggiungere in un altro commento: “Io mi vergogno di essere corregionale di questa signora”. E ancora: “La signora cerca solamente visibilità è una futura candidatura. Poveretta”.

Proprio così, con l’accento su quella che doveva essere una congiunzione. Di sicuro un errore di battitura. Quando si è troppo impegnati ad offendere perchè non si hanno argomenti, può capitare.

Salerno è libero di vergognarsi di essere corregionale di Jasmine Cristallo (come altri saranno liberi di vergognarsi di essere corregionali di Salerno), ma insultandola e definendola “poveretta” e “str…” dimostra di interpretare piuttosto male il proprio ruolo istituzionale. Essere vicesindaco non equivale alla licenza di offendere.

Si può esprimere il proprio dissenso in modi alquanto civili, soprattutto nei confronti di una signora sulla quale è già stato riversato tantissimo fango e la cui famiglia è stata messa in pericolo dal sindaco di Riace che in passato ne ha pubblicato dati personali su internet.

Ma spiegarlo alla giunta di Riace sembra essere una causa persa.

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