Infarto alla guida, tragedia sfiorata a Stilo

Infarto alla guida, tragedia sfiorata a Stilo

di Cosimo Piscioneri

Stamattina a Stilo è stata evitata quella che poteva essere una tragedia grazie alla prontezza di un gruppo di cittadini del posto.

Intorno alle 10,30 un’autovettura stava percorrendo la via principale del paese. Arrivata all’altezza del distrubutore Tamoil l’auto inizia ad avere un andamento incerto cammina a singhiozzo fino a spegnersi e l’uomo alla guida si accascia sul volante.

Lo strano modo di condurre l’autovettura non passa inosservato ai gestori della pompa di benzina, I signori Andrea Calabrese e Domenico Ierace I quali intuiscono subito che l’uomo è stato colto da malore e si apprestano a chiamare soccorso.

Fortuna vuole che tra le persone accorse a prestare soccorso vi siano diverse figure professionali competenti tra le quali la Dottoressa Caterina Latella medico di base della valle dello Stilaro, due infermieri liberi dal servizio Giuseppe Miriello e Domenico Miriello, un operatore socio sanitario Domenico Coniglio e un personal trainer Giorgio Pistininzi; successivamente allertato è giunto sul posto anche un altro medico di base della zona il dott. Vincenzo Valenti.

Al paziente colto da infarto è stato praticato a turno dai presenti la rianimazione cardio polmonare ed è stato preso un accesso venoso per la somministrazione di una immediata terapia. Tutti I presenti si sono spesi senza risparmio di forze fino all’arrivo dell’ambulanza e dell’elisoccorso, arrivato circa un’ora dopo dalla chiamata, che ha preso in carico il paziente per trasportalo in ospedale per il proseguo delle cure.

Nella sfortuna possiamo asserire che quest’uomo sia stato fortunato per il fatto che vi siano state le persone giuste al momento giusto.

I paesi della vallata dello stilaro purtroppo non sono dotati di un centro di primo soccorso per la gestione delle emergenze e anche questo evento accaduto oggi è indice della necessità che questi centri montani, con oggettiva difficoltà di collegamenti stradali, ne siano attrezzati in quanto se il paziente non fosse stato soccorso, fortunatamente, in maniera adeguata, all’arrivo dell’ambulanza dopo circa un’ora dall’allerta con ogni probabilità l’epilogo sarebbe stato diverso e sicuramente nefasto.