Multa salata in Calabria per aver aperto una sala giochi nonostante il divieto imposto dall’ordinanza

Multa salata in Calabria per aver aperto una sala giochi nonostante il divieto imposto dall’ordinanza

Nel corso di questa settimana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e del “Piano di Azione Nazionale e Transnazionale – Focus ‘ndrangheta” sono stati conseguiti i seguenti risultati:

  • segnalate all’Autorità amministrativa nr. 01 persona;
  • controllati numerosi soggetti sottoposti a misure di sicurezza;
  • identificate nr. 462 persone;
  • effettuati numerosi posti di controllo;
  • controllati nr. 221 veicoli (anche con sistema Mercurio);
  • elevate nr. 11 sanzioni per violazioni al Codice della Strada;
  • effettuati nr. 03 fermi/sequestri amministrativi e/o penali;
  • effettuate nr. 10 perquisizioni;
  • effettuati nr. 02 accompagnamenti presso questi Uffici per identificazione;
  • effettuati nr. 124 controlli amministrativi e, contestualmente, elevate nr. 03 sanzioni amministrative.

Nella mattinata di lunedì 1 giugno u.s., personale della Divisione P.A.S.I. – Squadra Amministrativa a seguito degli ulteriori accertamenti inerenti un controllo amministrativo effettuato confronti di una palestra, ha elevato sanzione amministrativa, ex art. 4 comma 1 del D.L. n. 19/2020, poiché accertava che l’attività in argomento non rispettava integralmente le prescrizioni imposte, tese al contenimento del virus “COVID-19”, previste dal D.P.C.M. 17 maggio 2020 e dall’ordinanza del Presidente della Regione Calabria n. 43 del 16 maggio 2020, per un importo in misura ridotta pari ad € 400,00.

Nella mattinata di mercoledì 3 giugno u.s., personale della Divisione P.A.S.I. – Squadra Amministrativa ha effettuato controlli presso un circolo privato/sala giochi, ed al termine dello stesso si procedeva alla contestazione dell’art. 4 c. 1 del DL 19/2020 (p.m.r. € 400,00), per aver esercitato l’attività di sala giochi nonostante il divieto imposto dall’ordinanza della Regione Calabria nr. 43 del 16/05/2020 e del D.P.C.M. del 17/05/2020, normative atte al contenimento del rischio epidemiologico del virus COVID-19; veniva inoltre applicata la sanzione accessoria della sospensione dell’attività per 5 giorni e segnalazione al Prefetto per l’irrogazione dell’ulteriore sanzione della sospensione dell’attività dal 5 a 30 giorni;

Nella stessa giornata, personale della Squadra Volante ha segnalato amministrativamente al Sig. Prefetto, in quanto assuntore di sostanza stupefacenti, un cittadino crotonese. Il predetto a seguito di un controllo veniva trovato in possesso di gr. 0,65 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, opportunatamente sequestrata.

Ufficio Stampa Questura Crotone