Calabria: lotta al “Caporalato”, riscontrate irregolarità in due aziende

Calabria: lotta al “Caporalato”, riscontrate irregolarità in due aziende

Nella scorsa settimana personale della Divisione P.A.S.I. unitamente a personale di altre articolazioni della Questura e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro ha effettuato controlli amministrativi presso alcune aziende agricole dell’intero territorio provinciale al fine di arginare il fenomeno del “Caporalato”.

Nella circostanza sono state controllate 7 attività ed identificati 63 dipendenti di cui 15 non assunti (in nero).

In particolare:

Presso un’azienda agricola operante presso un fondo sito a Cutro (KR), in fraz. Steccato di Cutro, sono stati identificati nr. 13 dipendenti, risultati essere tutti non assunti (in nero). Personale dell’I.T.L. ha proceduto, per quanto di precipua competenza, ad elevare relative contestazioni amministrative. Si specifica che sono in corso ulteriori accertamenti, finalizzati ad identificare ulteriori n. 2 lavoratori che si erano allontanati dal luogo del controllo in concomitanza dell’arrivo degli operanti.

§ azienda agricola operante presso un fondo sito a Strongoli (KR), loc. S. Iorio, sono stati identificati nr. 16 dipendenti, dei quali, nr. 2 risultavano essere non assunti (in nero). Personale dell’I.T.L. ha proceduto, per quanta di precipua competenza, ad elevare relative contestazioni amministrative.

I controlli effettuati presso le altre 5 aziende del territorio provinciale non hanno fatto emergere irregolarità.

Crotone, 28 luglio 2020.

Questura di Crotone

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