Giornate FAI all’aperto: Gerace e Canolo protagonisti nella Locride

Giornate FAI all’aperto: Gerace e Canolo protagonisti nella Locride

Sono riprese, dopo un lungo periodo di assenza e in un caldo fine settimana di giugno, le giornate FAI. Un’edizione speciale, quella attuata sabato e domenica scorsi, curata in una veste inedita e nel rispetto delle norme di sicurezza dettate dall’emergenza nazionale. Due giornate dipinte di verde, si potrebbe dire, alla riscoperta di parchi e giardini storici, riserve e orti botanici, alberi secolari e piante bizzarre, sparsi per l’Italia e dettati dal piacere di abbandonarsi a lunghe passeggiate, lasciandosi stregare dalla purezza ancestrale della natura italiana.

Anche la Calabria è stata protagonista dell’evento e, grazie all’infaticabile lavoro dei volontari delle diverse delegazioni sparse per la regione, ha potuto vantare dell’apertura al pubblico di diversi itinerari, dislocati tra Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e nel Reggino. In particolare, è da menzionare l’itinerario Un percorso di fede e di speranza, fortemente voluto dalla Delegazione della Locride e della Piana con a capo Titty Curinga, volto a riscoprire la storia del Monumento ai Cinque Martiri di Gerace, simbolo della fucilazione dei giovani rivoluzionari, avvenuta il 2 ottobre 1847.

Il percorso è partito dal Santuario della Madonna di Prestarona a Canolo, che deve il suo nome dal greco: prestarona, difatti, con il significato di colomba, è un termine che inneggia alla Madonna della pace.

Successivamente, i visitatori sono stati condotti presso la seicentesca Fontana della Piana per poi concludere l’itinerario presso il Monumento di cui sopra. Le visite hanno avuto inizio domenica alle ore 17 e l’evento, gestito secondo le regole anti-Covid, è avvenuto su prenotazione.

Sebbene il numero dei partecipanti sia stato limitato per garantire il pieno rispetto delle norme di sicurezza, è stata registrata un’entusiasta e affettuosa partecipazione da parte di tanti iscritti al FAI, segno del forte desiderio di tornare a scoprire tutto il bello dei beni del territorio.

Il contributo dei Ciceroni, infaticabili protagonisti che si sono spesi volontariamente per la buona riuscita dell’evento, è stato fondamentale, trattandosi di giovani ragazzi che spontaneamente hanno deciso di fare da guida ai visitatori, denotando grande impegno ed entusiasmante capacità di coinvolgere il pubblico presente. Grazie ad una ripartenza sentita, collettiva e nazionale –come ha affermato Anna Lia Paravati, presidente Fai Calabria- gli eventi del Fondo per l’Ambiente Italiano non deludono mai, capaci di restituire agli italiani, dopo un lungo periodo di silenzio e immobilità, natura e primigenia bellezza in una chiave di lettura totalmente originale.