Le notti difficili di chi abita vicino al lungomare di Caulonia. La segnalazione del lettore

Le notti difficili di chi abita vicino al lungomare di Caulonia. La segnalazione del lettore

In questi giorni sono state molteplici le segnalazioni pervenute alla Redazione di Ciavula in merito alla musica ad alto volume che si diffonde dai lidi e dalle discoteche nelle notti dell’estate cauloniese.

E’ un fenomeno che si verifica regolarmente ogni anno, da luglio a fine agosto.

Abbiamo deciso di pubblicare una sola segnalazione, perchè non si tratta di una lamentela fine a se stessa ma di una riflessione ben articolata e che riteniamo giusto condividere coi lettori.

Ovviamente ospiteremo su queste pagine un eventuale dibattito sul tema, consapevoli che questa mail potrebbe scatenare delle reazioni.

La Redazione

“Gentile Direttore di Ciavula, vi seguo da tempo ed apprezzo il vostro lavoro anche se non sempre mi trovo d’accordo con la vostra linea editoriale. Ma il Suo giornale arricchisce tutto il paese e offre continui spunti di riflessione ed è diventato nel tempo un importante organo di informazione per tutta la comunità. Per questo Le scrivo, pregandola di ospitare queste mie righe su Ciavula, perchè vorrei porre all’attenzione di tutti quanto accade ogni estate, quando per diverse notti alla settimana la musica ad altissimo volume che arriva dai locali del lungomare raggiunge le nostre camere da letto fino all’alba. Non vorrei apparire un vecchio bacchettone che se la prende coi giovani che vanno a ballare e a divertirsi, anche a me piace ballare e anche se non sono più così giovane, non disdegno ogni occasione di sano divertimento. Non vorrei nemmeno che la mia sembrasse un atto di accusa verso i gestori dei locali, che fanno il loro lavoro cercando di attirare clienti. Però le confesso che è davvero difficile riuscire a dormire (e fare dormire i propri figli) quando fino alle 5 (le 5!) di mattina la discoteca sembra essere di fianco al tuo letto. Amo la musica e la sera non mi dispiace che raggiunga casa mia, mi rallegra. Però credo anche che da un certo orario in poi i decibel dovrebbero decisamente calare, così da fare ballare chi si trova nei lidi e lasciare dormire chi il giorno dopo deve alzarsi presto per andare a lavorare. Credo che si possa ottemperare alle necessità di tutti, turisti, gestori e cittadini, utilizzando semplicemente il buon senso e un pò di rispetto verso gli altri. Vedere mia figlia piccola piangere alle 3 di mattina perchè ha molto sonno ma non riesce ad addormentarsi per il casino è un’esperienza sgradevole e so che è così per molte famiglie che abitano nella zona sotto ferrovia di Caulonia marina.

Spero che questa mia riflessione non faccia arrabbiare nessuno ma possa in qualche modo permettere a tutti di avere un atteggiamento più responsabile.

So che non pubblica lettere anonime, quindi mi firmo con nome e cognome affinchè lei conosca la mia identità, ma le chiedo comunque la gentilezza di non pubblicare la mia firma su Ciavula.

Cordiali saluti”

Lettera firmata

Rispondi