Caulonia, multato per divieto di sosta ma il divieto non è segnalato

Caulonia, multato  per divieto di sosta ma il divieto non è segnalato

di Vincenzo Lizzi

Voglio portarvi a conoscenza di una vicissitudine che a mio parere suona come un’ingiustizia o, per meglio dire, una mancanza di competenza da parte di chi deve svolgere il proprio lavoro nel rispetto e nella tutela della cittadinanza.

La sera del 18 agosto, alle ore 21:30, mi recavo con la mia famiglia a cena sul lungomare di Caulonia (strada urbana), presso il ristorante “La Chacarita”. Non trovando posto sul lato sinistro della strada parcheggiavo la mia auto sul lato destro, nei pressi di un divieto di sosta privo del cartello integrativo indicante la permanenza del divieto. Verificato ciò mi allontanavo dalla macchina per entrare nel locale. All’uscita del locale, sul parabrezza, trovavo l’inaspettato: un verbale per divieto di sosta riportante l’orario delle 21:46. Il giorno successivo mi recavo al comando dei Vigili Urbani del Comune di Caulonia per avere chiarimenti sull’accaduto; dopo una breve discussione sono stato invitato a fare ricorso.

Pagato il verbale, incominciavo la mia ricerca per capire cosa afferma la Legge a tal proposito e ho rilevato quanto segue: “I divieti di sosta si intendono imposti dalle ore 8 alle ore 20, salvo che sia diversamente indicato nel relativo segnale” (Art. 7. Regolamentazione della circolazione nei centri abitati – “Nuovo codice della strada”, Decreto Legisl. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni). L’argomento viene affrontato più corposamente all’interno dei testi di scuola guida, nei quali viene riportato: “Ma mentre sulle strade urbane il divieto vige solo dalle ore 8:00 alle ore 20:00 salvo diversa indicazione, lungo le strade extraurbane, in assenza di indicazioni integrative, il divieto è permanente, ossia vale 24 ore su 24. E se all’incrocio il segnale non dovesse esserci nuovamente? Il divieto precedentemente imposto cessa di validità”. Allora mi chiedo, non sarebbe opportuno essere meno autoritari e cercare di capire se il cittadino abbia ragione? In ogni caso suggerisco a chi di dovere di aggiungere sotto il divieto di sosta la scritta 0-24, perché quanto successo a me non possa succedere ad altri