Piazza Carmine, Reazione Cauloniese all’attacco dell’amministrazione Belcastro-Campisi

Piazza Carmine, Reazione Cauloniese all’attacco dell’amministrazione Belcastro-Campisi

ReAzione Cauloniese non può non prendere posizione in merito al contenuto della lettera, relativa alla situazione, molto critica, di piazza Carmine, pubblicata dai network locali, a firma del Sindaco di Caulonia, perché non corrispondente a verità. 

Anzitutto, si ricorda che la conferenza dei servizi convocata per la drammatica criticità di piazza Carmine risale al 4 marzo 2017, quindi, anteriore rispetto all’insediamento di questa Amministrazione Comunale.

Pertanto, è stata l’Amministrazione presieduta dal Sindaco Riccio ad inoltrare la scheda relativa alla richiesta dei fondi alla Regione Calabria. L’importo concordato con la massima rappresentanza regionale e con la presidenza della Protezione civile, era di 3 milioni di euro e non di 900 mila, che non basteranno quasi a nulla, come rinegoziato a ribasso dal Sindaco dell’attuale compagine amministrativa.  

L’amministrazione oggi in carica, semmai, si è resa responsabile di gravissimi ritardi che si vorrebbero addebitare ad altri organi. Basti pensare che sono stati annullati, in autotutela, due bandi nel corso della procedura amministrativa, su segnalazione dell’ordine di rappresentanza dei tecnici. 

E’ stato dissipato anche il finanziamento di oltre 100 mila euro erogato dal dipartimento della Protezione Civile regionale per il drenaggio delle acque, realizzando dei lavori del tutto inutili. 

Ci chiediamo che fine hanno fatto gli impegni presi pubblicamente all’incontro tenutosi in data 7 agosto davanti all’affresco Bizantino, delle date proclamate nel cronoprogramma nessuna è stata rispettata, mentre altri lavori, finanziati paritempo, ad altri comuni, sono già stati completati e consegnati. 

Oggi, la procedura è nuovamente in attesa di atti d’impulso da parte dell’attuale gessata amministrazione. 

Allora, vede signor Sindaco non è il caso che per problematiche così gravi si cerchi di raccontare inesattezze addebitando proprie ed indiscusse responsabilità ad altri soggetti istituzionali. Pretendiamo che chi rappresenta un ente, debba usare rispetto per l’intelligenza di chi gli ha conferito la relativa legittimazione.

Oggi l’unico grido di dolore che si sente è quello dei cittadini Cauloniesi, non certo quello degli Amministratori, del tutto disinteressati alle problematiche reali del nostro comune.

In conclusione, siccome il problema ha assunto caratteristiche drammatiche, invitiamo l’Amministrazione Comunale a volersi attivare con solerzia al fine di tentare, con ogni mezzo, di evitare un ulteriore aggravamento che, a questo punto, potrebbe anche coincidere con l’irreparabile perdita di una parte del nostro amato centro storico, di una parte della nostra identità culturale e, speriamo di no, di possibili vite umane. 

Noi ci teniamo ad evitare che ciò accada e, pertanto, nell’interesse della nostra comunità, siamo pronti ad impegnare tutte le nostre energie, nella distinzione delle rispettive posizioni politiche, affinché si risolva al più presto il grave problema.

ReAzione Cauloniese