Sindaco Leghista: “I clandestini sono un tumore da sradicare”, stessa frase usata contro gli ebrei

Sindaco Leghista: “I clandestini sono un tumore da sradicare”, stessa frase usata contro gli ebrei

Ogni giorno qualcuno si alza e decide di sbattere la civiltà sotto le scarpe. Promuovendo razzismo e violenza. Oggi tocca al Sindaco della Lega di Ferrara Alan Fabbri, che dice: “Se chiedi la protezione internazionale la devi meritare, lavorando onestamente e rendendoti utile alla collettività che ti ospita. Clandestini, violenti, spacciatori e bivaccatori seriali, che altro non fanno che rendere meno sicura la nostra città, non possono pretendere alcun diritto, devono solo tornare da dove sono venuti.

Per noi non sono né risorse né persone da integrare a nostre spese. Sono solo un tumore da sradicare.Un tumore da sradicare. È la stessa frase che nella storia hanno usato contro gli ebrei nel secolo scorso, e ancora ai nostri giorni l’Iran contro Israele, e ogni volta che un’idea autoritaria vuole mostrare la fine di ogni libertà o diritto, nei confronti di una determinata popolazione. È un linguaggio grave, pericoloso e inaccettabile.

Emanuele Fiano