Luana Franco: “Siamo esausti”. A Caulonia continua la guerra ai “lordazzi”

Luana Franco: “Siamo esausti”. A Caulonia continua la guerra ai “lordazzi”

PRIMA E DOPO, per l’ennesima volta. Siamo davvero esausti! In tutti questi mesi non abbiamo mai smesso di lavorare per combattere gli incivili, gli irrispettosi, i lordazzi (forse è il termine che più gli si addice) .Vi spiego in semplicissime parole quello che sta continuando a succedere. Da quando abbiamo introdotto la raccolta differenziata, molti cittadini, che non erano iscritti al ruolo, sono stati costretti ad iscriversi per avere in cambio i mastelli che tutti voi avete nelle vostre case. (vi comunico che da allora ci sono state più di 700 nuove utenze). Essere iscritto al ruolo non vuol dire aver pagato tutte le bollette, perché non tutti hanno questa possibilità, ma vuol dire semplicemente che viene consegnata al proprietario dell’immobile, la bolletta e che nella divisione dei costi relativi al servizio, che tu la possa pagare o no, la tua parte arriva a te e non ad altri per te. Alcuni si sono iscritti, chi volontariamente e chi per i sopralluoghi, promossi dalla Polizia municipale, effettuati nelle case ammettendo la loro irregolarità, altri si ostinano a rimenere nell’ ombra perciò preferiscono non avere i mastelli e buttarli in ogni dove.

Ecco signori, questi i risultati (questo è il nulla ovviamente, altre foto le ho volute evitare per non rovinarvi il pasto di oggi come ho rovinato il mio). Come gia sapete, il nostro territorio è immenso e non è facile “fare a giro” per la pulizia straordinaria (perché di questo parliamo: soldi ulteriormente utilizzati per ripulire lo scempio che viene fatto) , con gli impianti bloccati (dove è necessario chiedere le autorizzazioni per i conferimenti extra di volta in volta) e i rifiuti ammassati ma Con TUTTO IL NOSTRO IMPEGNO, stiamo cercando di ripulire “un posto” alla volta per ripartire da 0.

Per avere un paese bello e pulito, abbiamo messo telecamere ovunque, in tutti i posti segnalati, soprattutto dove c’ erano delle discariche a cielo aperto, e in molti altri li metteremo! Abbiamo denunciato, applicato sanzioni e denunceremo ancora. Ma tutti i nostri sforzi non bastano se non entriamo nell’ottica che chiunque getti rifiuti indifferenziati sul suolo pubblico non arreca danno all’amministrazione di turno (se non in termini economici, i quali graveranno su tutta la comunità) ma danneggerà se stesso, i propri figli, i vicini e ogni singolo concittadino. Loro sporcano, noi puliamo, mettiamo le telecamere, e sanzioniamo e loro che fanno?! Risporcano CAMBIANDO ZONA. E voi credete davvero che possiamo continuare a giocare a guardia e ladro? In tutto questo, nel mese trascorso, abbiamo raggiunto una percentuale pari al 59% di raccolta differenziata, percentuale altissima per un comune che il 2 dicembre compie solo un anno dall’inizio della stessa! Certo è, che potremmo fare anche di più se solo non fossimo costretti ad effettuare le continue pulizie straordinarie, obbligateci da chi non rispetta il bene comune, poiché se riuscissimo a raggiungere il 65% avremmo delle premialità per le casse comunali.

Pertanto, vi sembra corretto che non li avremo a causa di “questi”? Siamo o non siamo un paese civile? Ognuno di Noi, dovrebbe impegnarsi a rispettare il proprio territorio… E mi vedo quasi costretta a chiedere al singolo di denunciare, educare, coinvolgere chiunque sia lontano dalla visione del “bene comune” in cui la maggior parte delle famiglie di Caulonia vive, ad avere rispetto per il proprio paese, ad iscriversi al ruolo qualora non fosse iscritto ed a partecipare alla miglioria di questa terra che senza impegno costante e civile di ognuno di noi non potrà mai godere di un futuro fiorente e promettente. Il comune siamo noi, tutti insieme. Riusciremo a capirlo prima o poi?

Luana Franco

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