Caulonia:disabile al 100% dopo 20 giorni di quarantena ancora attende tampone

Caulonia:disabile al 100% dopo 20 giorni di quarantena ancora attende tampone

Riceviamo da un nostro lettore e pubblichiamo:

I miei genitori il 7 novembre si sono sottoposti volontariamente al tampone antigenico. Entrambi sono risultati positivi. Da lì inizia tutto l’iter che ancora oggi non si è concluso a causa del mancato intervento domiciliare delle usca. Hanno trascorso già 20 giorni in isolamento fiduciario senza che nessuno si possa avvicinare. E questa situazione sta incindendendo sullo stato psicologico e motorio di mio padre, disabile al 100% che ha bisogno di assistenza continua da parte di noi familiari, nonché di costanti cicli di rieducazione motoria perché affetto da paraparesi. Rieducazione motoria che non può fare in assenza dell’ esito di un molecolare. La cosa è stata già segnalata nei giorni scorsi al sindaco, al medico curante, all’ ASL e alla prefettura. La cosa grave é che quotidianamente le usca effettuano tamponi a Caulonia su persone dichiarate positive molto dopo mio padre, in età più giovane, senza patologie pregresse e particolari sintomi. Quindi qual è il criterio su cui si muovono le usca?