Gioiosa Ionica, insegnante positiva al coronavirus. Chiuso il plesso Cerchietto

Gioiosa Ionica, insegnante positiva al coronavirus. Chiuso il plesso Cerchietto

Nel tardo pomeriggio di ieri è stata comunicata, per le vie brevi, al Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Gioiosa – Grotteria”, la positività al Covid-19 di un insegnante in servizio presso il plesso scolastico Cerchietto.

Sono state poste in essere le misure di sicurezza previste dal protocollo: in seguito alla comunicazione di questa mattina del Dirigente scolastico, Prof.ssa Marilena Cherubino, contenente il contact tracing effettuato, e dopo il confronto con il Responsabile del Dipartimento di Prevenzione – Distretto sanitario Ionico dell’ASP di Reggio Calabria territorialmente competente, Dott. Pierdomenico Mammì, il Sindaco Salvatore Fuda ha provveduto ad emanare specifica ordinanza (Ordinanza sindacale n. 149 del 02/11/2020).

«Innanzi tutto – dichiara il Sindaco Salvatore Fuda – voglio augurare all’insegnante risultata positiva una pronta guarigione. Questo è il primo evento che interessa la nostra comunità scolastica. Naturalmente in tutti noi suscita preoccupazione, ma non sono giustificati sentimenti di ansia, apprensione e isteria. È un fatto che dobbiamo affrontare con responsabilità e con la giusta razionalità. La cosa importante e rilevante è che, come assicurato dalla Direzione scolastica, le attività all’interno delle nostre scuole si svolgono rispettando rigorosamente le misure previste, quali l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, il distanziamento, la continua sanificazione degli ambienti, l’igienizzazione delle mani, ecc. Tutto ciò assicura in buona misura il contenimento della diffusione del virus.

Il protocollo da attivare in queste circostanze, solo successivamente all’accertamento della positività, prevede che si proceda alla predisposizione di una quarantena passiva al fine di verificare l’eventuale insorgenza di sintomi tra i cosiddetti “contatti stretti”. Le misure adottate con l’ordinanza 149/2020, per maggior cautela e considerate le piccole dimensioni del plesso in questione, non si sono limitate alle sole classi in cui il docente ha tenuto lezione, ma sono state assunte considerando “contatti stretti” tutti i soggetti che frequentano il Plesso Cerchietto: alunni, insegnanti, collaboratori, assistenti educativi, ecc.

Invito tutti ad affrontare l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo e questa vicenda in particolare, con senso di responsabilità, adottando comportamenti adeguati e assumendo sempre informazioni dalle fonti ufficiali corrispondenti con le Istituzioni preposte a governare la situazione in atto. Voglio inoltre rassicurare tutti che le misure adottate sono adeguate, nei tempi e nei contenuti, a garantire la sicurezza della salute pubblica per come previsto dai protocolli e dalle norme in materia di contenimento del Covid-19. Ringrazio il Dott. Pierdomenico Mammì per lo sforzo e l’impegno profuso al fine di assicurare l’indispensabile collaborazione istituzionale alle Amministrazioni del territorio. Tuttavia, ribadisco la necessità di potenziare le strutture preposte ad affrontare l’emergenza dotandole di maggiori risorse sia dal punto di vista umano che strumentale: non è accettabile che in questo momento il Dipartimento di Prevenzione dell’ASP – Distretto Sanitario Ionico, al servizio di un territorio vasto come la Locride e di un bacino d’utenza di circa 140.000 abitanti, sia composto da una sola unità che coincide con la persona del dottore Mammì. Tali carenze hanno forti ripercussioni sulle modalità e sui tempi di comunicazione ai fini dell’adozione dei provvedimenti di contenimento del virus».

Gioiosa Ionica, 02/11/2020.

L’Amministrazione Comunale