Rischio crollo Maietta 5/ Belcastro: “Non permetto a D’Aquino di portare il confronto sul terreno dell’insulto”

Rischio crollo Maietta 5/ Belcastro: “Non permetto a D’Aquino di portare il confronto sul terreno dell’insulto”

Caro Vice Priore Rinaldo D’Aquino,

in riscontro alla Sua del 27 ottobre u.s. prot. n. 13801, respingo al mittente il suo inopportuno, tendenzioso, inutile, ingiustificato, cattivo tentativo di addossare e scaricare sulla sottoscritta, e sulla amministrazione che mi onoro di guidare, diventata il suo capro espiatorio, tutte le colpe, le responsabilità, le mancanze, le inerzie di anni e anni di silenzi e disinteresse sulla problematica che attanaglia la rupe di Maietta.

Nel mio fare politica ho sempre scelto toni pacati, senza mai fomentare il livello dello scontro, con un atteggiamento sempre aperto ai contributi di tutti coloro avessero delle proposte per il paese, convinta che il terreno dello scontro non serve a nulla, ma solo ad alimentare divisioni e tensioni.

La politica è un aspetto importante della vita della comunità, ma bisogna sempre mettere davanti a tutti il rispetto per le persone, mai perderlo di vista!

Il suo ruolo di Vice Priore all’interno della Chiesa dell’Immacolata Concezione, quale guida di una comunità religiosa, non le consente di assumere un atteggiamento arrogante che avvelena il clima che ha caratterizzato nel tempo la civiltà e il decoro politico e culturale di Caulonia.

Capisco che il suo intento è quello di portare il confronto sul terreno dell’insulto aizzando gli animi con una distorsione strumentale dei fatti, degli atti e degli eventi alterando ad arte il contesto delle parole e delle frasi, ma questo non glielo consento!

Respingo le critiche scorrette di chi vorrebbe dare lezioni di politica.

Respingo le critiche strumentali di chi non dà informazioni corrette e veritiere.

Io mi assumo le responsabilità di ciò che ho fatto in questi tre anni, dal mio insediamento (giugno 2017!) ad oggi, e di quello che farò in futuro. L’ho fatto e lo farò sempre, a testa alta e schiena dritta, sapendo di poter contare su una squadra di assessori e consiglieri compatta e unita che ha sempre lavorato per aggredire i problemi e individuare soluzioni, per cambiare passo, e che ha tracciato una strada nuova per il bene di Caulonia.

Non faccio la “gnorri“, nè “ho fessi da gabbare“, nè “persone da ingannare” non è mio costume, nè  necessitava “notificare” al Comune il pericolo in cui versa Maietta. La situazione è ben nota, tristemente nota e questa è la cosa più preoccupante.

Rispetto a questo serio problema, le ribadisco quanto già sostenuto nella mia del 09.10.2020 u.s. e, ad ogni buon fine, ancora una volta, le evidenzio che il progetto definitivo per i lavori di consolidamento della rupe del centro storico redatto dai professionisti incaricati è in corso di approvazione da parte della Regione, e, all’esito della istruttoria, la stessa emanerà decreto di validazione al quale seguirà conferenza dei servizi per l’acquisizione dei pareri degli Enti sovracomunali. Nello stimolare tutti coloro che hanno a cuore il bene del paese a fare le necessarie pressioni, come quotidianamente sta facendo l’amministrazione comunale, posso tranquillizzare che, non appena le procedure burocratiche saranno terminate, ci sarà la massima disponibilità a velocizzare, nella misura consentita, tutti gli adempimenti necessari per la realizzazione dell’opera.

Nessuno, e ripeto nessuno, negli ultimi anni era stato in grado di affrontare il problema della rupe di Maietta da sempre irrisolto.

Il grido d’allarme è davvero “unitario”, ribadisco che il grido di allarme dell’Arciconfraternita dell’Immacolata è anche il mio, la mia voce la unisco alla vostra.
Non risponderò più alle polemiche sterili, nè agli insulti, ma mi troverà sempre ad affrontare, con dignità e rispetto, la problematica posta, ben conscia che la grave minaccia che incombe sul sito di Maietta, patrimonio storico, artistico e culturale dei cauloniesi, richiede un impegno senza arretramenti.

La mia dedizione, la passione, l’onestà, la sensibilità che contraddistinguono il mio modo di fare politica, mi impongono di stare in trincea e fare battaglie per le cose in cui credo, per cercare di trovare soluzioni nell’interesse del mio paese e dei miei cittadini.

Nessuno ha la bacchetta magica, né ha il manuale pronto (qualcuno, invece, si improvvisa tuttologo!), noi lavoriamo per un obiettivo comune a tutti i cittadini cauloniesi e, in questo quadro, l’amministrazione continuerà con rinnovato impegno a fare la sua parte.

Il Sindaco

Caterina Belcastro