Ammendolia: “Il voto per il consiglio metropolitano è un atto eversivo”

Ammendolia: “Il voto per il consiglio metropolitano è un atto eversivo”

Di Ilario Ammendolia

Tra qualche giorno si dovrà votare per il rinnovo del consiglio metropolitano. In piena pandemia qualcuno ha concepito le liste e raccolto le firme.

Nessun bilancio dei cinque anni di governo e
nessun progetto per il futuro. Per esempio sarei stato curioso di domandare agli amministratori uscenti perché i soldi del bilancio metropolitano sono stati utilizzati per organizzare “festa i Madonna” e perché sono stati investiti fondi in Castore e nella società di trasporti della città mentre le strade “provinciali” cadono a pezzi.

Sarebbe stato interessante comprendere la dialettica all’interno del consiglio metropolitano tesa a programmare le risorse e ad immaginare una crescita armonica tra Reggio (che è la nostra città) ed il resto del territorio metropolitano.

Non so se Falcomata’ ha la forza e la voglia di arginare il disastro, bloccando le “elezioni – farsa” . Non so neanche se il Prefetto ha la voglia di intervenire. Non c ‘è dubbio che qualora le elezioni dovessero tenersi alla data stabilita si tratterebbe di un atto eversivo maturato nel cuore delle Istituzioni ed avrebbe come logica conseguenza un ulteriore allontanamento dei cittadini da una tale, oscura gestione del potere.

La città metropolitana passerebbe dallo stato di semi/clandestinità in cui ha finora vivacchiato allo stato di clandestinità totale.
Si sta per scrivere una brutta pagina nella storia della nostra terra.
Ed il silenzio equivale a complicità.