Commissione Pari Opportunità del Comune di Caulonia: “Ennesimo atto discriminatorio nei confronti delle donne”

Commissione Pari Opportunità del Comune di Caulonia: “Ennesimo atto discriminatorio nei confronti delle donne”

Ieri, 7 aprile 2021 il mondo intero ha assistito all’ennesimo atto discriminatorio nei confronti delle donne. L’occasione è stata offerta dall’incontro diplomatico avvenuto ad Ankara tra L’Unione Europea rappresentata da Ursula Von Der Leyn e da Charles Michel, rispettivamente Presidenti della Commissione Eu e del Consiglio Eu e da Recep Tayyip Erdogan, Presidente della Turchia.

L’incontro, diretto a rinsaldare i rapporti tra l’Istituzione EU e lo Stato Turco è servito a ribadire, invero, quanto lunga sia ancora la strada verso la completa affermazione del diritto alla piena uguaglianza di genere.

Se pur simbolicamente, il gesto siglato dal protocollo, di far accomodare l’unica rappresentante donna su di un divano, anziché su una sedia accanto ai due rappresentanti uomini, è stato interpretato come una forma evidente di discriminazione a cui mai avremmo voluto assistere, e a così alti livelli.

Noi, che siamo abituati a combattere contro certi atteggiamenti e prassi discriminatori nei confronti delle donne oltrechè contro forme fisiche e psicologiche di violenza all’interno dei nostri confini nazionali, auspicavamo, almeno, di non dover assistere, a livello diplomatico, a errori “grossolani“, capaci di disvelare, ancora una volta agli occhi del mondo, il sussistere e il perpetrare di stereotipi comportamentali, frutto di una società antiprogressista in merito alle tematiche di genere.

Gesto che, ricordiamo, si pone solo in successione, in ordine di tempo, all’affermazione giudicata da molti come sessista, pronunciata in occasione dei giochi olimpici di Tokyo 2020 dal presidente del Comitato Organizzatore secondo cui “le donne parlano troppo alle riunioni”.

E così l’imbarazzo creato da un protocollo probabilmente riveduto e corretto rispetto a quello riservato alle medesime Autorità qualche anno addietro, dettato dal “genere”, ha fatto sì gridare allo scandalo ma piacerebbe pensare, abbia rappresentato l’ultima avvisaglia in favore di tutti coloro che, e ci si riferisce ai Governi, pensano ancora che la differenza di genere sia solo uno slogan politico e non un obbiettivo strategico da realizzare e porre alla base di una democrazia che si professi davvero egualitaria.

A tale scopo, pertanto, codesta Commissione Pari Opportunità “Jole Santelli” del Comune di Caulonia, sente viva e imminente la necessità di qualificare come irresponsabile oltrechè discriminatorio il gesto perpetrato ai danni della Presidente della Commissione Eu Ursula Von der Lyen in occasione dell’incontro del 7 aprile ad Ankara, in quanto lesivo non solo dell’immagine e del ruolo di un’Autorità rappresentativa dell’UE ma direttamente espressione di un messaggio lesivo i diritti delle donne alla parità di genere e alla loro tutela evidenziando, invero, una subalternità di genere, antidemocratica che va unanimemente condannata.

La Commissione Pari Opportunità “Jole Santelli” del Comune di Caulonia.

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