Caulonia: continua l’impegno dell’associazione Ursini Rinasce

Caulonia: continua l’impegno dell’associazione Ursini Rinasce

Pubblichiamo un’intervista fatta al presidente dell’Associazione “Ursini Rinasce”, Vincenzo Chiera:

Quando è nata la vostra associazione?

L’idea di costituire un’associazione culturale parte nel periodo del lockdown salvo poi concretizzarsi a Luglio… Lo spirito che ci ha mosso era legato alle nostre origini e al sentimento di profondo rammarico per lo svuotamento del paese non solo dal punto di vista demografico ma anche dal punto di vista dell’interesse come se ormai fosse destinato all’abbandono. Da qui il nome Ursini Rinasce per la volontà di far “rinascere” nel modo migliore possibile il paese. In questo anno l’associazione è cresciuta numericamente perché molte persone hanno capito che c’è la volontà da parte nostra di impegnarci veramente. Il fatto che i giovani si stiano sempre più avvicinando a noi è motivo di orgoglio e di speranza per un futuro davvero migliore.

Di cosa vi occuperete?

Proprio in questi giorni stiamo provvedendo al ripristino della sede che il Comune ci ha concesso in comodato d’uso. La sede è l’ex scuola elementare di Ursini un posto simbolico per tutti noi che siamo cresciuti in quel posto e dove ci riunivamo anche al di fuori dell’orario scolastico. La sede dovrà essere questo un punto d’incontro con la cittadinanza che si può rivolgere all’associazione per qualsiasi esigenza o anche per discutere di un’idea o di un’iniziativa. Nella convenzione stipulata col Comune ci siamo impegnati a svolgere determinate funzioni all’interno del paese quali ad esempio il mantenimento del verde presso gli ex edifici scolastici, la manutenzione del campo di calcetto quando saranno ultimati i lavori di riqualificazione, la manutenzione delle aiuole nelle vicinanze della Chiesa, il primo Maggio per esempio abbiamo messo a dimora una pianta di ulivo leucolea nei pressi della chiesa.

Sappiamo che avete avanzato anche altre proposte

Naturalmente non ci siamo fermati a questo. Abbiamo nei mesi scorsi protocollato diverse richieste al Comune che speriamo siano realizzate o quanto meno discusse, come ad esempio intitolare il plesso sportivo ad Ilario Ienco che ha lavorato alacremente alla realizzazione dello stesso. Abbiamo chiesto inoltre l’intitolazione della Piazza antistante la Chiesa a Giacomo Scicchitano sindaco di Caulonia che ha lasciato soltanto ricordi positivi nella gente. Un’altra nostra iniziativa è stata chiedere la rimozione dell’Eternit materiale che come ben sappiamo è altamente pericoloso, presso l’ex scuola media, approfittando dei bandi regionali e ministeriali. È di questi giorni ad esempio una richiesta di informazioni alla ditta Federico Autolinee per la mancata effettuazione della corsa giornaliera su segnalazione da parte dei cittadini.

Pandemia permettendo, avete in mente di organizzare degli eventi?

Abbiamo inoltre varie idee per l’organizzazione di eventi che purtroppo la fase aggressiva e continua della Pandemia ha frenato. Eventi che possano fare riscoprire alcune tradizioni delle nostre vite come ad esempio la produzione del vino ripercorrendo la storia dei vitigni autoctoni. Organizzare, una volta sistemato il campo, il torneo amatoriale di calcetto che in estate era un momento di integrazione e svago un po’ per tutti. Vogliamo inoltre portare a conoscenza di una raffigurazione della Madonna su un masso sempre nei dintorni di Ursini, che degli studi datano intorno al 1700. Ci sono inoltre molteplici idee che valuteremo e approfondiremo per nuove iniziative. L’associazione appunto vuole essere un contenitore d’idee da sviluppare se possibile insieme al fine di migliorare un po’ il nostro paese e la nostra società con l’augurio che l’emergenza sanitaria possa volgere al termine per il bene di tutti.