Michele Piras: “Adil Belakdim ucciso perché lottava per i suoi diritti e quelli dei suoi compagni”

Michele Piras: “Adil Belakdim ucciso perché lottava per i suoi diritti e quelli dei suoi compagni”

Il camion che ha forzato il blocco organizzato dai lavoratori in sciopero l’ha trascinato per oltre dieci metri.

L’hanno ucciso così, Adil Belakdim, sindacalista. L’hanno ucciso perché lottava per i suoi diritti e quelli dei suoi compagni.

Succede mentre questi episodi si ripetono quotidianamente in ogni parte del Paese e mentre sulla questione del reddito di cittadinanza c’è chi non si cura di offendere i disoccupati, i lavoratori, i giovani.

È il ritorno di un vizio antico. Anche perciò serve il ritorno di ciò che fu la sinistra: casa comune delle persone più fragili, luogo di riscatto e affermazione dei loro diritti.

Addio Adil. E grazie per la tua lotta.

Michele Piras