Si moltiplicano i contagi da covid 19 a Roccella, anche tra gli adolescenti. L’allarme di “Roccella siamo (anche) noi”

Si moltiplicano i contagi da covid 19 a Roccella, anche tra gli adolescenti. L’allarme di “Roccella siamo (anche) noi”

Sto vivendo con grande dispiacere e amarezza questi giorni in cui stanno venendo alla luce tanti casi di persone contagiate dal Covid a Roccella, e ieri si è venuti a conoscenza anche di diversi casi di ragazzini sotto i 14 anni.

Un campanello d’allarme serio che non può lasciarci indifferenti e in silenzio.

Per favore ragazzi, riguardatevi, lo so che è difficile, ma dobbiamo farlo questo sforzo, vi prego!!!

Finchè non ci colpisce in prima persona pensiamo sempre che il problema non ci riguarda, e invece è li dietro l’angolo pronto a confermare che “gli altri siamo noi!!!”

Nonostante si prendano tutte le precauzioni possibili, si corre il rischio, figuriamoci quando – come sta succedendo adesso con questo “liberi tutti” incontrollato – non usiamo mascherina e distanziamento quanto il rischio sia moltiplicato! 

Dobbiamo tenere bene in mente che tutte le persone che non sono vaccinate corrono il rischio di contagio come prima e più di prima. 

E purtroppo la stragrande maggioranza dei non vaccinati sono giovani, proprio i nostri ragazzi che – esasperati – si sono lasciati andare e raramente indossano la “scomoda” mascherina, e raramente rispettano il distanziamento.

Cari ragazzi, amici miei genitori, proprio stamattina una nostra concittadina è stata portata urgentemente in ospedale con la variante Delta e non riusciva a respirare…

Non voglio assolutamente rovinare l’estate a nessuno, ma come gestore di un sito che ha oltre mille contatti al giorno, che ama il suo paese e i suoi cittadini, mi corre l’obbligo e la coscienza di dover fare qualcosa per fermare il propagarsi di questo mostro che ci ha capovolto il nostro modo di vivere ed ha sterminato tutta una generazione di persone anziane che hanno costruito con le mani e con il sudore il progresso e la libertà che noi oggi stiamo vivendo.

Affinchè il sacrificio dei nostri nonni (proprio oggi che ricorre la prima giornata internazionale dei nonni e degli anziani voluta da papa Francesco) non sia vano, non facciamoci fregare proprio ora da questa variante. 

Voi giovani, e tutti coloro che ancora che non si sono vaccinati, fino a che non decidete di farlo – e mi auguro che lo facciate al più presto per scelta – fate il sacrificio di rispettare il distanziamento e mettete la mascherina quando siete in compagnia. 

Stringiamo ancora i denti un altro po’, vi prego con tutte le mie forze, cosi come lo faccio con mio figlio.

A tutte le persone positive e, soprattutto, alla cara signora che oggi è stata ricoverata in Ospedale, faccio i miei più fervidi auguri di pronta guarigione. 

A tutti un abbraccio forte di affetto e speranza.

Fonte – Roccella siamo (anche) noi

https://roccellasiamonoi.blogspot.com/