Turista scrive a Ciavula: “A Caulonia centro alcuni maleducati trasformano il paese in una pista da motocross”

Turista scrive a Ciavula: “A Caulonia centro alcuni maleducati trasformano il paese in una pista da motocross”

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione della lettrice “Dr. Sofia Pagliarin”:

Mi trovo da qualche settimana a Caulonia Superiore per motivi di lavoro e anche per fare un po’ di vacanza. Risiedo temporaneamente vicino ad una delle piazze più belle del borgo: Piazza Seggio, proprio dove è situato il nuovo Albergo diffuso. Fra poco tornerò a casa in Germania, dove vivo come italiana all’estero, e alle domande dei miei colleghi ed amici su come è andata, risponderò: bello il mare, la montagna, buono il cibo, ma…Ma peccato per i maleducati.

Durante le ore in cui le strade e le piazze del borgo di Caulonia Superiore sono più sgombre (dalle 14 alle 16 e sopratutto dalle 23 alle 4 del mattino), dei gran maleducati trasformano il paese in una pista da motocross, disturbando tutti con il rumore dei loro motorini truccati. Ho anche avuto l’occasione di scambiare qualche parola con loro, che mi hanno risposto “di andare a fanculo”, che sono “una turista di merda” e che “le strade sono di tutti e che quindi loro fanno quello che vogliono e quando vogliono”. Definirli maleducati ha quindi un suo senso: la maleducazione è una forma di ignoranza e le loro risposte ne sono la dimostrazione. 

Mi sono rivolta diverse volte alle forze dell’ordine, sia di giorno che di notte, per fermare questi maleducati, ma senza successo. I Carabinieri mi hanno confermato che questi tiranni del motorino abusivo sono noti da tempo e a tutti ma che, a detta loro, è proprio “difficile” fermarli perché non si possono installare telecamere, perché appena vedono una volante scappano, perché è necessario coglierli in flagrante… Allora, perché non appostarsi in Piazza Seggio o lungo Via Meze in borghese? Basterebbe così poco… 

Scambiando opinioni con diversi abitanti di Caulonia, mi è stato riferito che questa situazione è usuale e che ormai i cittadini si sono rassegnati a dormire con i tappi. I vigili urbani mi hanno informato telefonicamente che “si stano attivando”, ma mi chiedo perché né la sindaca né i vigili urbani si siano attivati in precedenza e con urgenza per proteggere e promuovere la qualità della vita dei propri cittadini prima di arrivare all’esasperazione di tutti. 

In conclusione, penso che in futuro purtroppo non tornerò da queste parti, né consiglierò di venire qui ad altri (sia italiani che stranieri). È un vero peccato, ma spero che la situazione possa migliorare presto per chi, a Caulonia, ci vive e maleducato non è.

Photo by vikram sundaramoorthy on Unsplash