Conia: “Non smetterò mai di lottare per la mia terra, perché io senza lotta non so essere felice”

Conia: “Non smetterò mai di lottare per la mia terra, perché io senza lotta non so essere felice”

Pronto soccorso Gioia Tauro chiuso e si chiama alla mobilitazione , tirocinanti in protesta e si chiama alla mobilitazione, tutto normale, tutto come deve andare, i vostri figli, fratelli e sorelle ripartono o li salutate in videochiamata perché non sono nemmeno scesi per votare, voi stessi magari dopo il selfie in qualche seggio siete ripartiti, correte in agenzia per prenotare il biglietto per vostra madre che dovrà essere ricoverata in qualche struttura del nord.

Festeggiate ancora, siate felici e poi da domani siate incazzatissimi per ogni cosa che non va per altri cinque anni, lamentatevi sui social, nei bar, ovunque.

Vi piace cosi, vi fa stare bene, fatelo.Io invece sono triste e incazzato (ve lo dico io stesso così godete di più nei vostri post sfottenti), sto malissimo, ma io guardo mia figlia e sono felice di non essere complice di tutto questo e di insegnarle a non rassegnarsi.

Oggi, però, mi sento meno solo, ho conosciuto e visto tante persone che vogliono ancora lottare e vogliono vivere, oggi, grazie a loro, mi sento più forte e con loro e per loro ripartirò.

Sono incazzato , ma non vinto, mi sento più vincitore dei vincitori e non smetterò mai di lottare per la mia terra, perché io SENZA LOTTA NON SO ESSERE FELICE.

Michele Conia – Sindaco di Cinquefrondi