Grazie alla coop. Sankara il grande teatro e la poesia saranno di scena a Caulonia

Grazie alla coop. Sankara il grande teatro e la poesia saranno di scena a Caulonia

Proseguono le attività che la Società Cooperativa Sankara realizza nell’ambito del progetto “Mediterraneamente”, progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche della Famiglia nell’ambito dell’avviso “Per il finanziamento di progetti di educazione non formale e informale e di attività ludiche per l’empowerment dell’infanzia e dell’adolescenza” (EduCare).

Nell’ambito delle attività dedicate alla cultura, la Società Cooperativa Sankara ha già permesso a bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni di partecipare in maniera totalmente gratuita ad eventi, quali proiezioni cinematografiche e rappresentazioni teatrali. Per il 19 novembre 2021 verrà proposta una nuova rappresentazione teatrale presso l’Auditorium “Angelo Frammartino” a Caulonia dal titolo “All’apparir del vero”, spettacolo divertente e dinamico, che racconta del grande poeta Giacomo Leopardi e del suo rapporto con la Vita e la Natura.

Leopardi, tra i massimi scrittori della letteratura italiana di tutti i tempi, pone al centro della sua opera i temi dell’infelicità costitutiva dell’essere umano e della Natura. Per Giacomo Leopardi, la Natura è la personificazione delle forze, dei fenomeni, perennemente considerata in contrapposizione all’uomo. In un primo momento della sua vita, Leopardi guarda alla Natura con occhio benevole, in quanto, nonostante conduca costantemente l’uomo innanzi a difficoltà o eventi che causano unicamente sofferenza, essa ha dotato il genere umano di immaginazione, facoltà peculiare e fondamentale per l’essere umano che, facendone uso, evade dalla realtà infelice della vita abbandonandosi ad un mondo interiore. La Natura, dapprima benigna con i propri figli, si trasformerà presto in Natura maligna: tutto accade in Natura perché mosso da una relazione causa – effetto che porta qualsiasi essere all’ineluttabile morte, intesa in Leopardi come annientamento e oblio.

Nello spettacolo “All’apparir del vero”, stanca di essere maledetta, la Morte ha deciso: “Da oggi non muore più nessuno, giovane o vecchio”. L’annuncio del ritiro richiede un discorso d’addio: una lettera per l’Umanità. Qualcuno deve aiutarla in questa difficile stesura. Uno scrittore? Un poeta? Un filosofo? Un uomo che tutte queste caratteristiche le ha tutte: Giacomo Leopardi.

Lo spettacolo, con la scusa dell’incontro tra la Morte e Leopardi, racconta il poeta e il suo rapporto con la Natura attraverso le sue opere maggiori, come lo “Zibaldone di pensieri” e le “Operette morali”, che vanno considerate non solo come documenti indispensabili per l’interpretazione dell’anima di Leopardi, ma come opere d’arte che lo pongono tra i maggiori poeti e scrittori italiani.

Il Responsabile comunicazione progetto “Mediterraneamente” – Dott. Giovanni Maiolo

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