Accessori per macchinari edili: sul web aumentano le ricerche di forche per gru

Accessori per macchinari edili: sul web aumentano le ricerche di forche per gru

Sempre più spesso, le aziende edili ricercano sul web il materiale necessario alle proprie lavorazioni, affidandosi a siti ben strutturati che propongano prodotti di alta qualità in tempi brevi.

Se già in tempi di pandemia si è assistito a un aumento della fruibilità degli e-commerce da parte dei privati, per quanto concerne i professionisti tale tendenza si è consolidata anche grazie al risparmio innegabile di tempo nel cercare e acquistare quanto necessario: bastano pochi clic, magari dal proprio ufficio, per assicurarsi le migliori e più performanti forche per gru, ad esempio, che sono elementi indispensabili al sollevamento in sicurezza.

Come sono fatte le forche per gru

Le forche per gru sono elementi indispensabili per effettuare il sollevamento in sicurezza di carichi pesanti. Una volta predisposte sul macchinario principale, possono allargarsi o restringersi a seconda del carico da sollevare, ma occorre sempre fare attenzione in fase di acquisto a prediligere delle forche che siano in grado di sostenere il peso desiderato.

Di norma, per preservare l’attrezzatura da umidità e corrosione nel tempo, si provvede alla zincatura, ovvero un rivestimento esterno in zinco, per l’appunto, atto a proteggerne la superficie.

In linea generale, le realtà che vendono forche per gru provvedono sempre a mostrare l’indispensabile etichetta di sicurezza valida per legge che regola la produzione di mezzi di sollevamento: la UNI EN ISO. Ognuna di queste sigle racchiude norme nazionali, europee e internazionali, da osservare sempre con grande attenzione. In particolar modo, per le forche occorre riferirsi sempre alla numero 13155.

Il peso supportato può andare da una tonnellata a circa il doppio, secondo le esigenze del momento.

Come usare al meglio le forche per gru

Il carico da sollevare con una forca può essere il classico bancale racchiuso in una singola unità, oppure una serie di carichi suddivisi da raccogliere tutti insieme.

Alle volte, quando il materiale rischi di disperdersi facilmente, viene utilizzato il cosiddetto involucro termoretraibile, che avvolge alla perfezione ciò che si trova al proprio interno e si restringe per contenerlo ancora meglio.

Il pallet, o bancale, è invece un basamento in legno che può ospitare diverse tipologie di oggetti o materiale, opportunamente accatastati, e si può riutilizzare più volte o essere rigorosamente monouso.

Qualunque sia la tipologia di carico, bisogna prestare delle accortezze per lavorare in sicurezza con un mezzo di sollevamento di questo tipo: prima di tutto dotando i dipendenti di caschi di protezione, in secondo luogo provvedendo a sollevare le forche solo a corretta distanza dal personale e ad almeno due metri e mezzo di altezza. In ogni caso, è sempre consigliabile evitare manovre al di fuori del cantiere.

Una volta sospeso, il carico dovrebbe essere movimentato nel più breve tempo possibile fino a trovare la sua destinazione finale: soprattutto in presenza di vento o condizioni atmosferiche avverse, non dovrebbe mai rimanere sospeso troppo a lungo. In tal senso, sarà diretta responsabilità di chi opera con la gru accertarsi che le condizioni esterne consentano di lavorare senza rischi.

Un gru con forche di sollevamento deve sempre avere un terreno stabile, visto che si parla di pesi non indifferenti: anche in questo caso vi è una normativa e, in linea di massima, il limite di resistenza della superficie di appoggio dev’essere pari ad almeno 3 chili per centimetro quadrato.

Laddove il terreno sia particolarmente friabile o caratterizzato da abbondante fanghiglia, si deve ovviare con basi in cemento e proteggere sempre l’area dalla pioggia, con sistemi di drenaggio efficaci.

Photo by Nikola Johnny Mirkovic on Unsplash