Compra una piscina su internet ma non la riceve. Denunciati due calabresi per truffa in concorso

Compra una piscina su internet ma non la riceve. Denunciati due calabresi per truffa in concorso

Gli Agenti del Posto di Polizia di Passo Corese hanno denunciato in stato di libertà due persone residenti a Crotone: G.M. del 1964 e L.D. del 1983, resesi responsabili del reato di truffa in concorso in danno di una cittadina residente in sabina.

Una donna, infatti, la scorsa primavera, aveva cercato di acquistare una piscina da installare nella propria abitazione visionando un sito internet specializzato e contattando telefonicamente i presunti titolari dell’attività commerciale.

Convinta dell’acquisto, dopo una serie di e-mail effettuate attraverso un form dedicato, ha proceduto all’effettuazione di un bonifico all’IBAN indicato nella procedura di ordine, per un importo di quasi mille euro, senza però mai ricevere la piscina che la donna pensava di aver regolarmente acquistato, nonché senza ottenere risposta alle continue chiamate e missive effettuate.

Gli Agenti della Polizia di Stato hanno quindi intrapreso una particolareggiata indagine individuando come responsabili della truffa perpetrata nei confronti della cittadina sabina, due persone residenti a Crotone, entrambe con numerosi pregiudizi di polizia, identificandole in: G.M. del 1964, considerato responsabile di oltre 30 truffe online e numerosi reati in materia di stupefacenti, e L.D. del 1983, resosi responsabile di furti, rapine, ricettazioni, reati in materia di stupefacenti e di stampo mafioso, nonché di oltre 10 truffe, sempre commesse utilizzando internet.

I due truffatori sono stati, pertanto, denunciati in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovranno rispondere della truffa continuata aggravata commessa in concorso.

Solo pochi giorni fa, lo stesso personale del Posto di Polizia di Passo Corese aveva denunciato altri due cittadini residenti a Crotone che avevano posto in essere una truffa nei confronti di un ignaro cittadino sabino durante l’acquisto sul web di un motocoltivatore.

Questura di Rieti