Controlli anti-covid in Calabria: tutti a ballare senza mascherina, denunciata la titolare di un locale

Controlli anti-covid in Calabria: tutti a ballare senza mascherina, denunciata la titolare di un locale

Nell’ambito dell’attività di controllo amministrativo predisposta dal Questore di Catanzaro, intensificata alla luce dei recenti episodi di violenza che hanno avuto come teatro i locali di ritrovo dei giovani, i poliziotti della Squadra Amministrativa della Divisione P.A.S., nella decorsa notte, sono intervenuti presso un noto locale ubicato nel quartiere “Lido”, mentre era in corso una serata musicale con DJ set, a cui partecipavano numerosi avventori intenti a ballare, che occupavano tutto il locale, allestito allo scopo.

Durate il controllo, finalizzato anche alla verifica del rispetto delle misure per contenimento il contagio da COVID 19, emergeva che l’attività di pubblico spettacolo in corso di svolgimento, veniva esercitata in assenza delle necessarie autorizzazioni previste dalla vigente normativa in materia.

Pertanto, la titolare dell’esercizio veniva deferita alla competente Autorità Giudiziaria, per aver organizzato e fatto svolgere all’interno del proprio locale attività di pubblico spettacolo senza la necessaria autorizzazione di agibilità prevista dall’art. 80 del T.U.L.P.S.

Alla titolare, inoltre, è stato contestato l’illecito di cui all’art. 68 T.U.L.P.S., sanzionato in via amministrativa, nonché la violazione dell’ordinanza del Sindaco di Catanzaro che dispone l’interruzione delle emissioni sonore, a mezzo di DJ, entro le ore 24.00.

Considerato che nel locale si constatava la presenza di un considerevole numero di avventori senza che fosse rispettato il previsto distanziamento sociale e privi dei dispositivi di protezione delle vie aeree, così come il personale addetto alla somministrazione, anch’esso sprovvisto di mascherina, in spregio delle misure emanate dall’Autorità per fronteggiare l’emergenza epidemiologica, alla titolare del locale sarà anche contestata, a norma di legge, la prevista violazione.

Questura di Catanzaro