Informazioni errate sui vaccini: il Ministero della Salute fa chiarezza – seconda parte

Informazioni errate sui vaccini: il Ministero della Salute fa chiarezza – seconda parte

Questo articolo si inserisce all’interno del progetto “Campagna informativa e di sensibilizzazione on line sul tema della vaccinazione contro il Covid-19” realizzato dalla Società Cooperativa Sankara e finanziato dalla Fondazione Nazionale delle Comunicazioni.

Fin dall’inizio della campagna di vaccinazione le informazioni errate (fake news) sui vaccini si sono susseguite a un ritmo incalzante, diffuse soprattutto attraverso i social media. Una campagna di disinformazione di proporzioni vastissime che è riuscita a convincere molte persone e a rallentare la campagna vaccinale.

E’ necessario fare chiarezza in un mare di false notizie e con la seconda parte di questo articolo proveremo a smentire alcune di queste falsità, utilizzando come fonte il Ministero della Salute.

FALSO: I bambini non si ammalano di Covid, è inutile vaccinarli

VERO: Di Covid-19 si ammalano anche i bambini. I dati attualmente disponibili indicano che circa 6 bambini su 1.000 vengono ricoverati in ospedale e circa 1 su 7.000 in terapia intensiva. Anche nei casi in cui l’infezione decorre in maniera asintomatica, o quasi, non si può escludere la comparsa di complicanze, come la sindrome infiammatoria multisistemica (una malattia rara ma grave che colpisce contemporaneamente molti organi), o l’instaurarsi nel lungo periodo della cosiddetta sindrome da “Long Covid”, vale a dire la comparsa di effetti indesiderati che si manifestano a distanza di tempo.

FALSO: Il vaccino fa venire il Covid. Quasi tutti i positivi al virus sono vaccinati

VERO: I vaccini attualmente utilizzati in Italia nella campagna vaccinale usano la tecnologia a mRNA (Pfizer-Biontech e Moderna) e quella a vettore virale (Astrazeneca e Janssen). In entrambi i casi non viene utilizzato il Sars-CoV-2 vivo e infettante. L’eventuale sviluppo della malattia dopo la vaccinazione può quindi essere dovuto solo a un’infezione naturale del virus contratta indipendentemente dal vaccino

FALSO: Se i vaccini sono sicuri non occorre firmare il consenso informato

VERO: Come tutti gli atti medici anche la vaccinazione prevede la firma di un consenso informato previa anamnesi da parte del personale sanitario per far sì che la persona che si vaccina sia pienamente consapevole dei benefici e dei rischi connessi alla vaccinazione.

FALSO: Gli antibiotici sono utili per la prevenzione o il trattamento dell’infezione da nuovo coronavirus

VERO: Lo strumento principe di prevenzione sono i vaccini. Gli antibiotici non prevengono l’infezione da SARS-CoV-2. Questa classe di farmaci non ha effetti sui virus e quindi neanche sul nuovo coronavirus. Si raccomanda pertanto di evitare l’uso empirico di antibiotici; il loro eventuale utilizzo nei pazienti con infezioni virali è da riservare, su giudizio del medico, esclusivamente ai casi in cui l’infezione batterica sia stata dimostrata da un esame microbiologico e a quelli in cui il quadro clinico ponga il fondato sospetto di una sovrapposizione batterica. Gli antibiotici pertanto non devono essere usati per la prevenzione o il trattamento del COVID-19.

FALSO: Fare gargarismi con la candeggina, oppure assumere etanolo o metanolo, protegge dall’infezione da nuovo coronavirus.

VERO: Nessuna di queste pratiche protegge da Covid-19. Al contrario sono estremamente pericolose per la salute.

FALSO: Respirare aria calda dall’asciugacapelli elimina il virus dalla gola perché con il caldo muore

VERO: Respirare aria calda dall’asciugacapelli non mette al riparo dal contrarre l’infezione. L’aria dell’asciugacapelli non può raggiungere le elevate temperature a cui il virus muore. Si otterrebbe solamente un’irritazione delle mucose e si rischierebbero ustioni!

FALSO: Farsi fare il tampone rino-faringeo è pericoloso perché può provocare gravi danni al cervello

VERO: Il tampone è sicuro e non mette a rischio la salute dell’individuo. E’ un importante strumento per diagnosticare la presenza del virus nelle mucose rino- faringee. Deve essere effettuato da operatori sanitari specializzati che garantiscono la corretta esecuzione della procedura.

FALSO: Si possono fare disinfettanti fatti in casa miscelando candeggina, sale grosso e acqua

VERO: Miscelare più prodotti fra di loro senza conoscerne gli effetti è pericoloso, perché potrebbero generarsi sostanze tossiche per contatto e per inalazione. Si ricorda che le azioni più efficaci per prevenire l’infezione da nuovo coronavirus sono:lavarsi le mani frequentemente con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol (alcool etilico/etanolo) al 70% per almeno 40-60 secondi, strofinandole bene in ogni loro parte; tossire o starnutire nella piega del gomito o in un fazzoletto monouso da gettare subito dopo l’uso; rispettare le misure di distanziamento interpersonale di almeno 1 metro; indossare la mascherina.