Le elezioni di Caulonia e l’importanza del 25 aprile. Nella Locride si distingue il comune di Gioiosa Ionica

Le elezioni di Caulonia e l’importanza del 25 aprile. Nella Locride si distingue il comune di Gioiosa Ionica

Ad oggi sembra che saranno due le aggregazioni civiche che si sfideranno alle elezioni comunali di Caulonia.

Una sarà capitanata dal sindaco uscente Caterina Belcastro che sembra avere ricompattato la sua maggioranza nonostante i malumori del vicesindaco Campisi e del suo gruppo e a cui si è aggiunto il movimento “Caulonia Obiettivo Comune”.

L’altra è quella composta dall’Officina delle Idee e Dipende da Noi, che non ha ancora ufficializzato il candidato sindaco, anche se Franco Cagliuso sembra decisamente in pole position.

Mentre si avvicina il giorno in cui gli elettori cauloniesi eleggeranno il sindaco ed il consiglio comunale, cresce il numero di esternazioni e comunicati stampa di chi si candida ad amministrare il paese.

Eppure oggi, 25 aprile, giorno in cui si festeggiano la democrazia e la libertà, non è arrivato nemmeno un comunicato stampa in redazione per celebrare la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

Stamattina a piazza Seggio è stata deposta da parte del comune di Caulonia una corona d’alloro per celebrare la Resistenza e bisogna dare atto che oltre al sindaco e al vicesindaco era presente la minoranza dell’Officina delle Idee nelle persone dei consiglieri Andrea Lancia e Franco Cagliuso.

Nel pomeriggio invece l’amministrazione comunale ha festeggiato la Liberazione inaugurando il Centro di Aggregazione Giovanile di Focà, alla presenza del Prefetto di Reggio Calabria e del consigliere regionale Salvatore Cirillo. Ma anche del vescovo Oliva, perchè persiste la cattiva abitudine delle amministrazioni calabresi di alimentare la superstizione religiosa invitando esponenti del clero a inaugurazioni di opere realizzate coi soldi pubblici. Soldi che sarebbero molti di più se si abolissero gli anacronistici privilegi della Chiesa Cattolica.

Ci sorpende che da parte dei partiti (esistono?) e degli altri movimenti che sono sorti negli ultimi mesi per contendersi l’amministrazione di Caulonia non ci siano state esternazioni degne di nota in merito alla Liberazione. Siamo anche andati alla ricerca delle loro pagine facebook, ma senza successo.

A leggere la cronaca politica italiana ormai da qualche anno si parla della festa della Liberazione come “divisiva” (è proprio questo il termine che viene utilizzato). E noi siamo d’accordo, serve a dividere chi crede nella democrazia e nella libertà dai fascisti. Perchè per festeggiare la Liberazione non bisogna essere di sinistra, basta avere a cuore la libertà.

Quest’anno la Liberazione assume anche un significato più ampio, nel momento in cui una nazione democratica e che guarda all’Europa resiste all’aggressore imperialista russo.

Su questo ricordiamo l’importante impegno del comune di Caulonia ad accogliere i profughi ucraini e ci auguriamo che questo tipo di iniziative continueranno anche dopo le elezioni, indipendentemente da chi vincerà.

Pubblicheremo con piacere i futuri comunicati stampa di tutte le forze civiche e politiche di Caulonia, avranno come sempre spazio sulle nostre pagine per sostenere le proprie battaglie e convinzioni e per duellare nella contesa delle elezioni comunali.

Ci dispiace solo non avere potuto pubblicare i loro comunicati commemorativi della Liberazione, più attuale e necessaria che mai.

Da qui alle elezioni (e oltre) continueremo a dare il nostro contributo al dibattito del paese anche evidenziando i punti di forza e le debolezze di chi si candida ad amministrarlo. Senza sconti per nessuno, come sempre.

E mentre alcuni sindaci di estrema destra della Locride ignorano la Liberazione ci consoliamo pubblicando il chiarissimo manifesto realizzato dal comune di Gioiosa Ionica.

Grazie, sindaco Salvatore Fuda!