Stignano in lutto per la scomparsa di Patrizia, moglie del sindaco Trono

Stignano in lutto per la scomparsa di Patrizia, moglie del sindaco Trono

L’associazione IamStignano esprime cordoglio e vicinanza alle rispettive famiglie Trono e Carna’ per la morte della cara Patrizia, una mamma e moglie eccezionale, una donna che si è sempre prodigata con la sua bontà verso il prossimo, generosa, sorridente, con una parola buona verso tutti. La malattia che con il tempo si è aggravata è stata un fulmine a ciel sereno per tutta la comunità Stignanese, soprattutto per la famiglia. Pino e la figlia Micaela sono stati sempre al suo fianco Dimostrandogli cura in momenti non belli, dove lo sconforto poteva prendere il sopravvento dove solo l’amore di un marito e una figlia può arrivare. Oggi tutti noi apprendiamo la tua dipartita e desideriamo sperare che tu possa volare alto in un posto migliore dove non c’è sofferenza, dove la luce e’ eterna , tra le braccia di Dio. Ciao Patrizia

La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.
Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.
(Sant’Agostino)