“Scimmie calabresi”, “Morite terroni”. L’idiozia di un tifoso leghista

“Scimmie calabresi”, “Morite terroni”. L’idiozia di un tifoso leghista

Giovedì durante lo scontro salvezza di serie B tra Vicenza e Cosenza, un tifoso vicentino ha urlato più volte verso un tifoso avversario “scimmie calabresi” e altre frasi indecenti come “Morite terroni”, “ricacciamoli in Africa”, “bomba in Calabria”, “la Calabria è mafia”.

Il gesto è stato ripreso e postato online in un video rimosso poco dopo. L’autore del gesto finito su tutti i maggiori quotidiani nazionali, è stato individuato. Sul suo profilo social una foto lo ritrae insieme al leader della Lega o come si chiamava fino a poco tempo fa “Lega Nord” Matteo Salvini.

Naturalmente una volta scoppiata la polemica, è scattata la solita corsa dei politici a dissociarsi dal cretino di turno.

Sfortunatamente siamo abituati ad insulti del genere, la gente ha probabilmente la memoria corta e ha dimenticato anni di insulti da parte dei nordisti della Lega che ci ritenevano feccia o immondizia.

Purtroppo fa rabbia sapere che nella nostra magnifica terra, la Lega, un partito politico nato per dividere Nord e Sud, sia cresciuto così tanto e abbia preso molti voti.

Noi siamo orgogliosi di essere calabresi e da parte nostra faremo argine contro le derive razziste contro i meridionali.