L’ex sindaco di Caulonia Ninni Riccio potrebbe entrare nella giunta Cagliuso, esautorando Campisi e Frajia

L’ex sindaco di Caulonia Ninni Riccio potrebbe entrare nella giunta Cagliuso, esautorando Campisi e Frajia

L’ex sindaco di Caulonia Ninni Riccio potrebbe entrare nella giunta Cagliuso. O almeno è quello che vorrebbe una parte del movimento Dipende da noi.

Considerato che il sindaco Cagliuso non sembra intenzionato ad attribuire a Dipende da noi i tre assessorati inizialmente richiesti (notizia per la quale era stata annunciata una nota di smentita a Ciavula, che però non è mai pervenuta) e nemmeno i due sui quali si è ripiegati successivamente, per il gruppo sorge un problema. L’ingresso in giunta di Riccio, che non è riuscito a farsi eleggere in consiglio comunale (nonostante i 307 voti di preferenza) escluderebbe di fatto i due eletti di Dipende da noi dalla giunta.

Dipende da noi ha infatti in consiglio comunale sia la prima degli eletti, Maria Campisi (495 preferenze), sia l’ultimo degli eletti, Vincenzo Antonio Frajia (337 voti). Nel caso di ingresso in giunta di Riccio entrambi potrebbero restare fuori dall’organo esecutivo comunale. E in caso di esclusione, scommettiamo che nessuno dei due farebbe i salti di gioia.

Pare però che Frajia abbia chiesto in alternativa di ricevere l’incarico di Presidente del Consiglio comunale, quindi in definitiva a Dipende da Noi andrebbero un assessore e il ruolo di gestione dell’assemblea comunale. Risulterebbe sicuramente clamorosa l’esclusione dalla giunta della più votata, ossia della più rappresentativa esponente dell’intero consiglio comunale, Maria Campisi.

Ovviamente gli scenari sono in continua evoluzione, il sindaco vorrebbe evitare di imporre delle scelte e gradirebbe un accordo tra i gruppi che compongono la maggioranza. Accordo che non c’è ancora. Per cui sia Campisi che Frajia potrebbero rientrare tra i papabili qualora l’ipotesi Riccio tramontasse.

Di certo entro il primo di luglio, data di convocazione del primo consiglio comunale, la giunta dovrà essere formata.

Speriamo con queste notizie di non avere ingenerato confusione nei cittadini/lettori, come siamo stati accusati di fare da Dipende da noi.

Ma visto che le trattative di palazzo non sono pubbliche e che nessuno si degna di esprimere pubblicamente alcuna opinione politica in merito ad un evento così determinante per la comunità come la formazione della giunta comunale (alla faccia della democrazia e della partecipazione), il nostro compito è quello di fare trapelare le notizie per informare i lettori.

Se poi questo farà innervosire qualcuno ce ne faremo serenamente una ragione, come sempre.