Disponibile da oggi il videoclip di Rocco Barbaro “Speriamo bene”, diretto dal regista gioiosano Alberto Gatto

Disponibile da oggi il videoclip di Rocco Barbaro “Speriamo bene”, diretto dal regista gioiosano Alberto Gatto

Il videoclip del cabarettista reggino, girato da Alberto Gatto tra la Locride e la Piana e realizzato da Bird Production grazie al contributo della Fondazione Calabria Film Commission è da oggi disponibile sulle migliori piattaforme!

È finalmente arrivato il giorno di Speriamo bene!

Il video musicale con protagonista il cabarettista reggino Rocco Barbaro, realizzato da Bird Production grazie al contributo della Fondazione Calabria Film Commission nell’ambito dell’Avviso Pubblico per la concessione di contributi per l’attrazione e il sostegno di produzioni audiovisive musicali (videoclip) nazionali e internazionali nel territorio della Regione Calabria è da oggi disponibile sul sito www.birdproduction.it, sul canale YouTube e sulle pagine Facebook e Instagram di Bird Producion, oltre che sullo stargate a ledwall del partner del progetto Studio 54 Network, che trasmetterà sulle proprie frequenze il brano che sarà possibile ascoltare anche sulle migliori piattaforme digitali come Soundtrap, con diffusione su Spotify, Amazon Music, Apple Music, Deezer, Google Play e YouTube Music.

Nel videoclip girato da Alberto Gatto, Barbaro cercherà con la sua pungente ironia di valorizzare il nostro territorio più di quanto la natura e la storia abbiano già fatto, andando alla scoperta delle sue innumerevoli meraviglie sommerse e strizzando l’occhio al mito di Persefone, dea venerata nell’antica Locri, di cui l’artista cercherà le effigi scoprendo una terra fatta di accoglienza e ospitalità. Girato tra le mura di Palazzo Amaduri a Gioiosa Ionica, oltre che al teatro romano di Marina di Gioiosa, al Tempio dell’antica Kaulon di Monasterace e agli scavi delle antiche Locri, Crotone e Vibo Valentia, il video vuole far emergere, con tono ironico, la bellezza materiale e immateriale dei paesaggi della Calabria di epoca Magno Greca, mostrandoci l’augusto splendore dei luoghi archeologici simbolo del nostro territorio nella speranza che questa terra torni agli antichi fasti anche attraverso le immagini della settima arte e, per raggiungere questo scopo, può contare sulla collaborazione tecnico-musicale di Ivan Lentini in qualità di song producer, fondatore del gruppo reggae-dance hall dei Marvanza e artista apprezzato in tutta Italia per le sue doti professionali, e di Enzo Tropepe con la sua Lead Guitar, di Marco

Lentini e Mafalda Gara per i cori, della voce fuori campo dell’attrice Maria Milasi e di Hamish Bamford per il Mix & mastering.

Una produzione che non sarebbe stata possibile senza l’organizzazione generale di Chiara Melia, il preziosissimo contributo dell’operatore di camera e responsabile delle riprese con il drone Ivan Reale, degli operatori subacquei Ernesto Sestito e Maurizio Marzolla dell’Associazione Y Cassiopea, la consulenza archeologica di Francesco De Leo e la presenza di Claudia Costa Masser in qualità di location manager, oltre che, ovviamente, le concessioni della Direzione Regionale Musei della Calabria diretta da Filippo Demma e nell’occasione rappresentata da Elisa Nisticò, Elena Rita Trunfio e Gregorio Aversa. La produzione ringrazia la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio rappresentata da Fabrizio Sudano per l’autorizzazione alle riprese audiovisive svolte nell’Area Archeologica sommersa di Kaulon e nel Parco Archeologico di Hipponion, supervisionate dai funzionari archeologi Alessandra Ghelli e Michele Mazza, il Diving Club Megale Hellas di Marina di Gioiosa Jonica per la concessione delle immagini di repertorio relative all’Area Archeologica sommersa di Kaulon, Giuseppe Surace e i comuni di Gioiosa Ionica e Marina di Gioiosa.

Un team creativo che ha permesso di trasformare in qualcosa di molto concreto un’idea originalissima di promozione delle bellezze e delle eccezionali doti tecnico artistiche della nostra amatissima terra e di farne conoscere gli aspetti più affascinanti ai quattro angoli del mondo. A voi non resta dunque che scegliere la piattaforma che preferite per godervi tutte le caratteristiche di questa scoppiettante produzione. Dal canto nostro noi… Speriamo bene!

Ufficio Stampa FilMuzik Arts Festival