Rinnoviamo Caulonia: “Secondo l’assessore Lancia l’unica prospettiva per Caulonia sono “trent’anni di lacrime e sangue”

Rinnoviamo Caulonia: “Secondo l’assessore Lancia l’unica prospettiva per Caulonia sono “trent’anni di lacrime e sangue”

“Trent’anni di lacrime e sangue”: è questa l’unica concreta prospettiva per Caulonia secondo l’Assessore al Bilancio Andrea Lancia, il quale, nell’ultimo Consiglio Comunale, ha concluso la sua opinabile esposizione del Documento Unico di Programmazione e del Bilancio di Previsione 2024-2026, vale a dire degli atti più significativi di un ente locale che, secondo la legge, dovrebbero contenere le scelte strategiche e programmatiche di un’amministrazione seria e responsabile. Il vicesindaco, prima di annunciare che ci attende un lungo periodo di lacrime e sangue, si è profuso in chiacchiere prive di contenuto e a tratti impregnate di dati non veritieri, come ad esempio sulla revoca del Piano di Riequilibrio Pluriennale, fatta passare come una scelta ponderata dell’Amministrazione ma, in realtà, imposta dal Ministero dell’Interno, che quel piano, votato dall’attuale maggioranza, lo ha ritenuto “INAMMISSIBILE”. Nello spiegare le scelte strategiche e operative, nel fissare gli obbiettivi per i prossimi tre anni, la maggioranza si è presentata al cospetto dei cittadini con un documento copiato pari pari da quello della precedente amministrazione. Nessuna visione del futuro, zero programmazione, nessuna voglia di indicare un futuro migliore per Caulonia esattamente come ha candidamente dichiarato l’assessore al Dissesto Idrogeologico Antonella Caraffa, alla sua amministrazione “TROVARE DEI NUOVI FINANZIAMENTI NON INTERESSA”.

D’altronde questo lo avevamo già capito leggendo il piano triennale delle opere pubbliche approvato in consiglio per constatare che l’assessore Caraffa sta riuscendo nel suo intento, anche se qualche mese fa era proprio lei che si vantava di avere presentato sette progetti per altrettante opere pubbliche che però la Regione Calabria ha clamorosamente bocciato. Insomma, sembra la solita storia vecchia come la volpe che non arriva all’uva e dice che è acerba. Ad oggi, nessuno è riuscito ad intercettare un solo finanziamento degno di nota. Ogni giorno che passa è sempre più evidente il grosso guaio in cui si è cacciato il nostro Comune. Noi, nel continuare a svolgere responsabilmente il nostro ruolo di opposizione, non possiamo che augurarci che gli attuali consiglieri di maggioranza prendano coscienza della loro inadeguatezza e facciano i passi necessari per dare al paese un’amministrazione all’altezza delle difficili sfide che ci attendono.

I Consiglieri comunali di RinnoviAmo Caulonia

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